Dopo quelle di Massimo Galimberti e Paolo Mereghetti sono arrivate anche le dimissioni dalla commissione Cinema selettivi del Mic da parte di Ginella Vocca, direttrice e fondatrice del MedFilm Festival. La commissione del ministero della Cultura è al centro delle polemiche per l’esclusione dai finanziamenti pubblici del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo.
La lettera di dimissioni di Vocca
Vocca ha detto all’Ansa di aver spiegato al ministro Alessandro Giuli, nella lettera di dimissioni, di essersi «fermamente opposta alla bocciatura del documentario» e di aver «doverosamente atteso il suo intervento in Parlamento», condiviso «nella forma e nella sostanza, prima di sciogliere la riserva» e fare un passo indietro. «Non è stata l’unica volta in cui mi sono trovata in disaccordo, ma è comprensibile in una pluralità di visioni. E dunque ho ritenuto che fosse possibile continuare e provare a far sentire la mia voce dall’interno, difendendo, anche con successo, altri progetti che rischiavano di essere bocciati per motivi che, almeno a me, apparivano incomprensibili», ha scritto poi Vocca nella lettera a Giuli: «Ho resistito, guidata dal pensiero che mettere in crisi la Commissione, con ancora tutta la Seconda sessione da esaminare, fosse un atto grave e irresponsabile verso le centinaia di operatori del settore in attesa delle nostre delibere».

La spiegazione di Giuli alla Camera
Chiamato dalle opposizioni in Parlamento a spiegare le ragioni della bocciatura, l’8 aprile Giuli durante il question time alla Camera si è smarcato dalle accuse di aver “censurato” il documentario, spiegando di non condividere «né sul piano ideale né su quello morale» la scelta della Commissione, alla quale il MiC non si è opposto perché «non può intervenire senza violare il principio di terzietà». Il ministro della Cultura ha poi spiegato che il docufilm potrebbe rientrare in corsa per i finanziamenti previsti dal tax credit. Il Collegio Romano ha inoltre fatto sapere di aspettarsi «le dovute dimissioni degli esperti» responsabili della bocciatura.
