Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha annunciato la morte del portavoce Ali Mohammad Naini, «martirizzato nel criminale e codardo attacco terroristico della parte americano-sionista all’alba». L’uccisione di Naini è stata poi confermata dall’esercito israeliano. Su X l’IDF ha ricordato che il portavoce dei pasdaran «ha ricoperto diversi ruoli nell’ambito della propaganda e delle pubbliche relazioni» negli ultimi due anni, diffondendo i messaggi del regime iraniano «ai suoi alleati in tutto il Medio Oriente al fine di influenzare e promuovere attacchi terroristici contro Israele». Membro dei Guardiani della rivoluzione dal 1978 e secondo generale di brigata, Naini aveva 68 anni e ricopriva la carica di portavoce dei pasdaran da luglio del 2024, quando aveva preso il posto di Ramazan Sharif.
— Israel Defense Forces (@IDF) March 20, 2026
ELIMINATED: Ali Mohammad Naini, the Spokesperson and Head of the Public Relations Array of the IRGC.
Naini served in several propaganda and public relations roles. In his role as the IRGC's main propagandist for the past 2 years, he disseminated the regime's terrorist… pic.twitter.com/e29Elb16FS

ELIMINATED: Ali Mohammad Naini, the Spokesperson and Head of the Public Relations Array of the IRGC.