Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora

Sarà un po’ meno Libero di spaziare da un argomento all’altro. Fabrizio Biasin – giornalista, volto noto nei salotti tivù calcistici litigarelli e twittatore compulsivo – è stato ridimensionato. Meglio si occupi solo di sport, calcio in particolare, Inter ancora più in particolare. E non di spettacoli, come faceva ora (ha timbrato il cartellino pure all’ultimo Sanremo 2026 vinto da Sal Da Vinci). Il suo quotidiano, Libero, dove è caporedattore e grazie al quale viaggiava persino in giro per il mondo assieme ai lettori, gli ha messo dei paletti. Tramite un rimpastino firmato dal direttore Mario Sechi: il settore Spettacoli verrà associato alla Cultura, sotto il coordinamento di Lucia Esposito. Mentre Alessandra Menzani farà parte del settore e continuerà a seguire le pagine degli Spettacoli. Alessandro Dell’Orto cambia servizio e avrà il compito di supportare e sostituire nell’ideazione e fattura delle pagine di Spettacoli la collega Menzani in caso di assenza, ferie o altre incombenze. Come si nota, il nome di Biasin è stato depennato. Pare per aver pestato un… piede che non doveva pestare.

Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora
Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora
Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora
Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora
Fabrizio Biasin demansionato a Libero: cosa farà ora

E pensare che per Biasin lo spettacolo era (anche) questione di famiglia. Visto che la moglie Gabriella Mastronardi, sorella dell’attrice Alessandra Mastronardi, lavora nell’ufficio stampa di Mediaset (dove spesso Biasin è ospite, nella trasmissione Pressing). Ora il giornalista, nerazzurro sfegatato, potrà consolarsi con i suoi 239 mila follower su Instagram e 253 mila su X, l’ex Twitter, titillandoli per fare salire l’engagement, come gli piace tanto fare. Chissà se si sarà almeno un po’ pentito di non aver affondato il colpo nella trattativa che a giugno 2025 lo vide vicino al trasferimento a La Gazzetta dello Sport. Saltò tutto, merito di una controproposta e della libertà di girare per ospitate tivù e podcast vari. Adesso però niente più Ariston. Lo spettacolo è finito.