di Mario Rinaldi
Ha festeggiato un mese fa i suoi 68 anni. Ad oggi risulta il decano del Consiglio Comunale di Salerno. Ma per lui l’età anagrafica non conta. Così, Peppe Zitarosa, attuale consigliere comunale di maggioranza, ha deciso di ricandidarsi alle prossime elezioni comunali, abbandonando però il suo gruppo originario, quello dei “Popolari e Moderati”. Le motivazioni di questo allontanamento ha voluto fornirle il diretto interessato che, schierandosi al fianco di Vincenzo De Luca, tenterà una nuova scalata a Palazzo di Città per provare a vivere (in caso di vittoria) una nuova avventura al fianco dell’ex governatore della Campania.
Ci parli dell’addio a Popolare e Moderati che hanno scelto di sostenere il campo largo.
“Da premettere che i partiti non contano. Contano gli uomini. Purtroppo, però, per candidarsi, secondo quanto stabilito dalla legge, bisogna per forza transitare attraverso una lista, civica o di partito. “Popolari e Moderati” è un movimento creato con degli amici per condividere un progetto unitario votato al bene comune. Una sorta di contenitore che doveva essere riempito di contenuti. Dal momento in cui il delegato della lista “Popolari e Moderati” ha preso una strada diversa da quella inizialmente tracciata, io e i miei colleghi consiglieri uscenti, Barbara Figliolia e Gaetana Falcone, abbiamo deciso di continuare su quella linea di pensiero che costituiva le ragioni fondanti del nostro schieramento. Per tale motivo abbiamo scelto di schierarci al fianco di colui che ha permesso a Salerno di diventare una città conosciuta in tutta Europa”.
Quindi si schiererà in una nuova lista civica? Quale?
“La lista prenderà il nome di “Cattolici”. Sarà una lista di centro a sostegno del candidato sindaco Vincenzo De Luca”.
Cosa pensa del ritorno di De Luca?
“Nella mia vita e carriera istituzionale ho conosciuto tanti politici, imprenditori e uomini delle istituzioni, ma una persona con la forza d’animo, la volontà, l’ironia, il pragmatismo e il carattere del candidato sindaco De Luca non l’ho mai conosciuta. Per me De Luca è unico in Italia, lo definirei un fuoriclasse della politica e Salerno ha bisogno di lui perché Salerno grazie a lui è diventata una delle citta più belle d’Italia”.
Secondo lei perché Salzano ha scelto di schierarsi contro De Luca.
“Posso solo dire che il motivo risieda in una visione di idee e progetti contrastanti. Dal momento in cui non si è riusciti a trovare un punto di incontro le strade tra i due si sono divise. Non vedo altri motivi”.
Può tracciarci un bilancio di questi quattro anni al Comune di Salerno?
“Sono stati anni sicuramente difficili, anche a causa del Covid, che ha molto condizionato l’operatività non solo dell’amministrazione comunale di Salerno, ma credo in generale di tutte le amministrazioni ed istituzioni. Abbiamo dovuto affrontare problemi con l’indizione delle gare d’appalto con le cooperative per manutenzione e il verde pubblico, oltre ad altre difficoltà gestionali di altra natura, la cui risoluzione è stata affrontata con impegno e dedizione. Ad ogni modo sono stati quattro anni nei quali, io personalmente, ho maturato una ulteriore esperienza politica ed istituzionale dalla quale esco rafforzato mentalmente e caratterialmente”.
Quali sono per lei le priorità per la città?
“Le priorità sono lavoro, turismo, sicurezza, mare pulito e creare una Salerno “città giardino”, che riesca ad attirare sempre più turisti e amanti dell’arte, della storia, dell’architettura e del bello in generale. Creare opportunità, valorizzare il territorio, garantire serenità ai cittadini e trasformare la città in un luogo più verde e vivibile significa costruire un futuro migliore per tutti. Salerno può crescere, e dobbiamo farlo insieme”. Decano sì, ma con spirito giovane e battagliero. Si presenta in questo modo Peppe Zitarosa, pronto a dire la sua come candidato alle amministrative del prossimo maggio.
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