Attimi di paura a Milano, in zona Porta Venezia, dove un tram della linea 9 è deragliato ed è finito a grande velocità contro un palazzo. Il mezzo, che viaggiava in direzione Porta Genova, è uscito dai binari intorno alle 16 di venerdì 27 febbraio 2026 nei pressi di viale Vittorio Veneto, all’incrocio con via Lazzaretto. Ha abbattuto un semaforo e sfondato la vetrina di un ristorante. Una persona è morta e altre 40, circa, sono rimaste ferite, alcune delle quali sono state trasportate in ospedale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con sei ambulanze e un’automedica, oltre alle forze dell’ordine. «Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile», ha raccontato uno dei passeggeri. «Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l’uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa, ci ho messo un po’ a rialzarmi e a scendere».

Il tram era del nuovo modello Tramlink
Non sono chiare al momento le cause dell’incidente, ma secondo alcuni testimoni il tram stava andando ad alta velocità. Non è chiaro se le persone coinvolte stessero attraversando la strada e il mezzo abbia dovuto fare una brusca frenata o una manovra improvvisa per evitarle. Il tram era del nuovo modello Tramlink, che ha iniziato a circolare da poche settimane in città. Si tratta di veicoli bidirezionali con due cabine di guida, una per estremità, che permettono di invertire il senso di marcia in caso di necessità. Il tram è lungo 25 metri e ha 66 posti a sedere.

Un tram è deragliato a Milano, finendo a grande velocità contro un palazzo in via Vittorio Veneto. Ci sarebbero alcuni feriti