I Verdi britannici hanno stravinto le elezioni suppletive nel seggio di Gorton&Denton, nella zona di Manchester, strappando una storica roccaforte rossa ai Laburisti, che sono arrivati solo terzi dietro persino al partito di Nigel Farage. I Verdi hanno ottenuto quasi 15 mila voti, contro i 10.500 dei faragisti, mentre il Labour è rimasto sotto i 10 mila. Un risultato che potrebbe cambiare le carte in tavola e ridisegnare la geografia politica britannica, perché dimostra come il partito ecologista sia ritenuto un’alternativa credibile a sinistra e quanto accaduto a Manchester potrebbe ripetersi su vasta scala alle amministrative di maggio, specialmente a Londra. Il Labour, dunque, diventa un partito quasi minoritario in una gara a cinque, che vede il campo progressista diviso fra Verdi, laburisti e liberaldemocratici e la destra con Farage e i conservatori. Per il premier Starmer, già destabilizzato dallo scandalo Epstein-Mandelson, potrebbe essere una sconfitta definitiva, con i suoi avversari nel partito che potrebbero muoversi contro di lui già nei prossimi giorni.
Un altro collegio laburista era stato strappato da Reform Uk
Non è il primo caso di feudo che viene strappato ai laburisti dagli avversari. A inizio maggio 2025, nell’elezione suppletiva di Runcorn & Helsby, era stato Reform Uk di Farage a vincere in un collegio rosso. In quel caso i parlamentari laburisti avevano dato la colpa a Starmer, accusandolo di non essersi impegnato a sufficienza durante la campagna elettorale.
