
Il padre di Giuseppe Contini, il ragazzo scomparso insieme a Karol Canu in Sardegna: "La cosa che mi preoccupa è che siano in mano ad adulti che li tengono in ostaggio e non possono tornare a casa. Se così fosse, voglio dire a queste persone di mettersi una mano sulla coscienza e lasciar andare questi ragazzi minorenni a casa perché noi non stiamo vivendo più".
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