
Dal processo a loro carico in Uk, è emerso che i due ragazzi erano ossessionati dalla violenza, dalla tortura e dalla morte e che avevano già provato a uccidere Brianna dopo aver compilato una "lista di vittime" da colpire. Per la condanna il giudice ha tenuto conto del movente sadico e dei commenti transfobici contro la vittima.
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