In una conferenza stampa convocata oggi, la difesa della famiglia Mottola ha invitato la Procura a riaprire le indagini per identificare il proprietario dell'impronta (al momento sconosciuto) trovata sul nastro che legava Serena Mollicone. "L'impronta digitale sul nastro è l'impronta dell'assassino".
Continua a leggere
