Olga Chieffi
Ritorna PianoSalernoForte, il festival pianistico che, dopo alcuni anni di pausa, riprende il suo percorso con rinnovata energia, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento dedicati al pianoforte nel panorama musicale nazionale, ideato e diretto dal pianista Costantino Catena e realizzato dall’ Associazione Gestione Musica, presieduta da Francesco D’Arcangelo, grazie al sostegno del Ministero MIC, della Regione Campania, patrocinato del comune di Salerno, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano e la Yamaha con Santarpino pianoforti quale sponsor tecnico. che per questa edizione mette a disposizione un pianoforte da concerto CFX di nuova generazione. “Il ritorno di PianoSalernoForte rappresenta non solo la ripresa di un progetto, ma un nuovo inizio – ha affermato il direttore artistico Costantino Catena – L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un percorso musicale di alta qualità, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, valorizzando il pianoforte sia nel repertorio solistico sia nella dimensione cameristica, che intendiamo sviluppare anche nelle future edizioni”. “Il festival PianoSalernoForte nasce nel 2014 da un’idea del pianista Costantino Catena, con l’intento di offrire alla città di Salerno uno spazio dedicato al grande repertorio pianistico e cameristico, affidato a interpreti di alto profilo artistico – ha continuato il Presidente dell’Associazione Gestione Musica Francesco D’Arcangelo – Sono particolarmente lieto che, dopo alcuni anni di pausa, questa iniziativa possa tornare a vivere con una nuova edizione, rinnovando il suo legame con il pubblico e con la vita culturale della città. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Costantino Catena, ideatore del festival e direttore artistico, per l’impegno e la passione con cui ha voluto riprendere e sviluppare questo progetto, così come a tutti gli artisti che hanno accolto l’invito a partecipare a questa edizione”. “Come un’ape nei giorni d’aprile” fa cantare Gioachino Rossini al Dandini de’ La Cenerentola e l’aprile musicale salernitano, sarà impreziosito da questo Festival, che sarà dedicato alla memoria di Aldo Santarpino, capace ad “accordare” il carattere, il timbro, le peculiarità del pianoforte con l’unicità del suo solista, sera dopo sera, su ogni tipo di ribalta. Quattro pianisti e un violoncello per impreziosire l’aprile musicale cittadino, nella cornice del teatro Pier Paolo Pasolini di Salerno. Ad inaugurare il cartellone, l’11 aprile, sarà Benedetto Lupo con un programma improntato alla fantasia quale forma, fantasia nella creazione di scene, fantasia in ogni accezione del termine attraverso il segno di Robert Schumann e Johannes Brahms. Il 16 aprile sarà di scena Sandro De Palma il quale ha scelto di diffondere le sue “Emozioni sonore” che offriranno il titolo alla serata, attraverso pagine di Franz Schubert, Ludwig van Beethoven e Fryderyk Chopin. Il 19 aprile PianoSalernoForte ospiterà un prestigioso duo, composto dal pianista Francesco Nicolosi e dal cellista Andrea Noferini, i quali hanno deciso di dedicare questo concerto, intitolato Corde “simpatiche” alla generazione dell’ ’80, tra cui spiccano Ottorino Respighi, Martucci e Cilea, i quali rappresentano una svolta fondamentale nella musica italiana a cavaliere tra XIX e XX secolo, abbracciando la musica sinfonica e cameristica, determinati a “aggiornare” la nostra letteratura musicale, rispetto alle nuove correnti europee, recuperando spesso forme antiche. Finale, il 24 aprile affidato ad Antonio Pompa-Baldi, che ha scelto per il suo concerto salernitano di proporre musica ispirata a programmi letterari. Il concerto, infatti, verrà aperto da “Sguardi sulla Divina Commedia” che è un insieme di 25 pezzi, composto da Roberto Piana nel 2021, diviso in tre parti: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Quindi si passerà alla Suite Bergamasque di Claude Debussy e a Gaspard de la nuit di Maurice Ravel che concluderà la serata dedicata alla musica da “vedere”.
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