di Fabio Setta
SALERNO – Dopo quasi sette anni torna all’Arechi il derby tra Salernitana e Benevento. Una sfida che avrebbe potuto avere ben altra attesa ed importanza ma che, visto il crollo della Salernitana del girone di ritorno, potrà essere significativa soprattutto per i sanniti che proprio sul campo di via Allende potrebbero tagliare il traguardo dell’aritmetica promozione in Serie B. Il derby tra Salernitana e Benevento ha radici antiche ma ha caratterizzato soprattutto gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso tornando d’attualità con tanto di rinnovata rivalità sportiva per gli obiettivi comuni nello scorso decennio. La storia dei derby tra granata e giallorossi si apre nella stagione 34/35 quando al campo Littorio, i padroni di casa, ancora vestiti di biancoceleste si impongono 2-1 con le reti di Finotto al 25’ e di Carella al 57 con Tessitore che al 68’ accorcia per il Benevento. Nella stagione successiva, la Salernitana cala il tris con Carella al 31’, Finotto al 62’ e Niccolini su rigore a sei dalla fine. Nel 36/37, ultima giornata di andata, il Benevento strappa il primo pareggio con il risultato di 0-0. Al termine di quella stagione il Benevento termina le attività, viene rifondato e tornerà a Salerno soltanto nella stagione 60/61, naturalmente in Serie C, dopo essere ripartito dai dilettanti con il titolo dell’Associazione Calcio Sanvito Benevento. Mazzoni al 39’ e Calabrese al 66’ firmano le due reti granata con il Benevento che al 71’ accorcia con Firicano per il 2-1 definitivo. Nella stagione successiva, alla penultima giornata, la Salernitana si impone 3-1 con la reti di Joan al 16, Nardi al 29’, Santin, all’unico gol stagionale, al 47’ mentre il gol della bandiera dei sanniti, retrocessi al termine del campionato, lo firma Baldasseroni al 72’. Dopo nuovi problemi societari il Benevento, lasciata la denominazione Sanvito, torna a Salerno nel 74/75 e con un gol di Zica al 2’ per la prima volta si impone sul campo della Salernitana. Nella stagione successiva i sanniti, che chiuderanno al secondo posto a soli due punti dal Lecce promosso in B, si ripetono con le reti di Bertuccioli al 66’, Penzo, che vestirà poi le maglie di Verona, Juve e Napoli all’79’ con Stevan che all’83’ accorcia per i granata. Nel 76/77 la Salernitana torna a dettare legge nel derby grazie ad una rete di Mujesan a dieci dal termine, dopo aver vinto anche in Coppa Italia di Serie C con un rotondo 3-0 con le reti di Musa al 26’, Onor al 60’ e Mujesan al 75’. Nella stagione successiva è ancora Mujesan a trascinare i granata con una doppietta firmata al 5’ e al 70’, intervallata dalla rete di Radio per i sanniti al 43’. Nel 78/79, la sfida, in programma a Febbraio, vien rinviato al 77’ per impraticabilità di campo sul punteggio di 0-0. Si recupera un mese dopo e con un gol del difensore Valeri al 4’ la Salernitana si impone col minimo scarto. Nel 79/80 il Benevento passa in vantaggio con Pezzuoli al 25’ ma al 3’ del secondo tempo di pensa Moscon ad evitare il ko ai granata di mister Giammarinaro. Termina in parità anche la sfida del campionato di Serie C 1980/81: alla Salernitana di Leonardi non basta portarsi sul doppio vantaggio grazie alle reti di Del Favero al 43’ e Zaccaro al 50’. Il Benevento con Ermini su rigore al 75’ e Saviano a 5’ dal termine torva la parità. Ancora parità 1-1 nella stagione successiva in cui fa tutto Frigerio che prima porta avanti il Benevento al 29’ e poi firma al 64’ l’autorete dell’1-1. È una rete a due minuti dal termine segnata da Fabio Vulpiani a decidere a favore della Salernitana la sfida del 1982/83 mentre l’anno ci pensa Zaccaro al 32’ a regalare i due punti ai granata di Facco. La tradizione favorevole continua nel 1984/85 con i gol di Perroatta al 25’ e di Zaccaro al 54’ e nella stagione 85/86, quando il derby dl Vestuti è deciso da una rete di De Vitis al 24’. Al termine di quella stagione il Benevento retrocede ma viene ripescato strappando un pareggio nel torneo 86/87 (gol granata di Tappi al 27’ su rigore e pareggio di Strano a un minuto dal termine) che non servirà ad evitare la retrocessione in Serie C2. Nel 1988/89 in Coppa Italia si gioca l’ultimo derby al Vestuti: la sfida giovata a fien agosto termina 0-0. Dopo lunghe peripezie, il Benevento nel 2009/10 gioca per la prima volta allo stadio Arechi. È ancora Coppa Italia e con un rigore realizzato al 59’ da Caputo sono i granata a qualificarsi al turno successivo, dove saranno eliminati dal Napoli al San Paolo. Solo nel 2013/14 le due squadre tornano ad affrontarsi in campionato, in Serie C. All’Arechi la Salernitana va sotto colpita da Negro al 15’ ma riesce a rimontare in maniera emozionante grazie alle reti di Mendicino su rigore al 91’ e di Gustavo al 94’. Nella stagione successiva le due squadre lottano per la promozione in Serie B e la sfida dell’Arechi assomiglia quasi ad uno spareggio. Davanti ad oltre 20mila spettatori Gabionetta al 51’ e Calil su rigore al 66’ (il penalty e la gioia dei due brasiliani nelle foto in alto) regalano alla Salernitana di Menichini la vittoria decisiva per tornare in cadetteria. Nel 2016/17, per la prima volta, il derby si gioca in Serie B. Al 31’ la Salernitana passa in vantaggio con Della Rocca con Luiz Felipe al 42’. Il gol di Lucioni a tre dalla fine non toglie alla Salernitana quella che è, ad oggi, l’ultima vittoria casalinga contro il Benevento. Infatti, nel 2018/19 i sanniti si impongono grazie ad un’autorete di Micai al 49’, mentre nel 2019/20 le reti di Viola al 61’ e di Sau al 65’ decidono l’ultimo derby disputato tra le due compagini. Il bilancio complessivo delle sfide in terra salernitana tra granata e Benevento è di quattro vittorie sannite, sei pareggi e ben 16 vittorie dei padroni di casa
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