L’imprenditore Paolo Zampolli, amico di vecchia data di Donald Trump che lo ha nominato rappresentante speciale degli Usa per le partnership globali, ha querelato per diffamazione aggravata Fedez e Mr Marra, che nel corso di una puntata di Pulp Podcast lo hanno accostato a Jeffrey Epstein: il suo legale ha anticipato che chiederà un risarcimento di almeno 5 milioni di euro. Ecco cosa è successo e chi è Zampolli.

La querela depositata da Zampolli alla Procura di Milano
Nella querela, depositata il 30 gennaio alla Procura di Milano, Zampolli ha sottolineato di essere stato definito da Fedez «quello che in teoria portava, a detta di Fabrizio Corona, le signorine a Trump e ha fatto conoscere Melania a Trump». L’imprenditore inoltre ha evidenziato altre parole pronunciate dal rapper: «Sarebbe interessante andare ad approfondire che cosa c’è all’interno degli Epstein files riguardo Zampolli». Un post su Instagram di Pulp Podcast recitava inoltre: «Definito “killer” negli Epstein Files, ora accusato di aver fatto deportare la ex, eppure resta intoccabile – Ma quanto potere ha Paolo Zampolli?».
«Mi si accosta, altresì, in maniera subdolamente insinuante al caso Epstein, alludendo al mondo della moda di cui ho fatto a lungo parte, avendo fondato, negli Anni 90, un’importante agenzia denominata ID Models», ha scritto Zampolli nella querela, spiegando nelle sei pagine di essere un «impegnato imprenditore nei vari settori del business» e di avere un «rapporto pluriennale di solida e fraterna amicizia» con Trump, che lo ha nominato rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali. Un incarico, questo, che si è aggiunto a quello di rappresentante all’Onu dell’isola caraibica di Dominica. Insomma, i suoi rapporti con alte cariche politiche, governative e imprenditoriali a livello mondiale sono più che motivati. Sostanzialmente, l’imprenditore contesta il ruolo di procacciatore di ragazze per Trump che gli è stato attribuito da Corona, citato dai conduttori del podcast, che però non sarebbe attendibile. Contestate poi anche le allusioni secondo cui gli incarichi che gli sono stati affidati siano il frutto di un rapporto poco limpido con Trump.

