Quando la pizza incontra la scienza nasce qualcosa di nuovo: Nefropizza 4.0 – Il Cilento in 4 tempi, un evento dedicato alla salute dei reni attraverso l’alimentazione che si terrà il 30 marzo alle ore 19 presso la pizzeria I Borboni di Pontecagnano. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di divulgare e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione alimentare, sfatando anche uno dei falsi miti più diffusi: che la pizza faccia male. Quando nasce da studio, equilibrio nutrizionale e valorizzazione del territorio, può invece diventare un alleato del benessere. Protagonista della serata sarà il dottor Giovanni Mugnani, nefrologo presso la Casa di Cura “Prof. Dott. Luigi Cobellis”, punto di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie renali. Da anni impegnato nella prevenzione e nella gestione clinica delle malattie renali croniche, il dottor Mugnani affianca all’attività ospedaliera una costante attività di divulgazione scientifica, convinto che la prima forma di cura sia la conoscenza. Durante l’incontro introduttivo guiderà il pubblico alla scoperta della nefrologia, una branca della medicina ancora poco conosciuta ma fondamentale, approfondendo: l’importanza dei reni e le loro funzioni; il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie renali; l’importanza dell’equilibrio nutrizionale, della moderazione del sale e della qualità delle proteine; Il contributo scientifico del dottor Mugnani ha ispirato la nascita della Nefropizza 4.0, dimostrando come anche un simbolo della convivialità italiana come la pizza possa diventare strumento di educazione alimentare e prevenzione. Alla serata interverranno anche Valerio Iessi e Daniele Ferrara, maestri pizzaioli de I Borboni, che racconteranno il percorso creativo e gastronomico che ha portato alla realizzazione di questo progetto. Presenta Raffaella D’Andrea Il percorso gastronomico Dopo il momento divulgativo, la serata proseguirà con una degustazione guidata articolata in quattro spicchi simbolici, ispirati ai principi della Dieta Mediterranea del Cilento, patrimonio di equilibrio e longevità. Ad aprire il percorso sarà Elisir, un fermentato naturale firmato da Damiano Massa, ottenuto da: infusione a freddo di finocchietto selvatico; zest di limone essiccato; micro-dosaggio di miele millefiori; leggera rifermentazione naturale. Una bevanda delicatamente frizzante, con acidità elegante e note vegetali, pensata per preparare il palato. I quattro tempi della Nefropizza LA TERRA. Crema di ceci cilentani, cicoria selvatica ripassata, fave fresche scottate, polvere di cacioricotta del Cilento e olio extravergine DOP Cilento dell’azienda agricola Madonna dell’Olivo. Una proposta dalla dominanza vegetale, ricca di fibre e con proteine vegetali bilanciate. IL BOSCO. Crema di carciofo bianco cilentano, carciofo arrosto, misticanza di erbe spontanee, mozzarella nella mortella (ind’ ‘a murtedda), crumble di pane e limone essiccato e olio extravergine DOP Cilento. Una pizza dall’aromaticità naturale e dalla forte identità territoriale. LUNA DI MAGGIO. Mozzarella nella mortella, spinacino saltato, noci del Cilento, polvere di fico bianco e un leggerissimo filo di miele di castagno all’Aglianico, completata da olio extravergine DOP Cilento. Un equilibrio tra cremosità, dolcezza naturale e grassi buoni. LICOSA. Velluto di pomodoro giallo, alici cilentane di Donatella Marino, stracciata di bufala del caseificio Morese, limone candito e gocce di basilico con olio extravergine DOP Cilento. Una chiusura fresca e mediterranea, dove la proteina del pesce azzurro incontra l’equilibrio degli ingredienti. Durante la degustazione interverranno anche i produttori delle materie prime, che racconteranno la filiera, i metodi di produzione e il legame con il territorio. In abbinamento sarà proposto il vino Klèos della cantina Luigi Maffini, espressione autentica del Cilento.
L'articolo Quando la pizza incontra la scienza : Nefropizza 4.0 proviene da Le Cronache.
