Pulp, Benetton: «Azzeccata la scelta comunicativa della premier Meloni»

Quella della premier Giorgia Meloni di partecipare a Pulp Podcast, il format digitale condotto da Fedez e Mr. Marra, «è una scelta comunicativa coerente con i tempi». A dirlo è Alessandro Benetton, presidente di Edizione, che sui social ha commentato la partecipazione della premier al podcast, senza entrare nel merito politico dei contenuti, ma soffermandosi sul significato del mezzo utilizzato. In un reel pubblicato sul suo profilo Instagram, all’interno di una nuova rubrica, il manager osserva come il dibattito pubblico si sia concentrato sul contesto dell’intervista più che sul messaggio: «Ma davvero crediamo ancora che il mezzo cambi il messaggio? Che sedersi su un divano invece che dietro un leggio renda meno valide le parole?». Secondo l’imprenditore-innovatore, la comunicazione istituzionale sta vivendo una trasformazione profonda, legata al cambiamento delle abitudini del pubblico: «Per decenni abbiamo misurato la credibilità di un leader dal contesto in cui parlava, e nel frattempo le persone hanno smesso di guardare la televisione, hanno smesso di leggere i comunicati e hanno iniziato ad ascoltare chi sa parlare in modo diretto, senza filtri».

Da anni il manager porta avanti un dialogo diretto sui social

Alessandro Benetton è stato tra i primi in Italia ad aver avviato, già dal 2018, un dialogo diretto attraverso i social, utilizzando video e piattaforme digitali come strumento di confronto non mediato con il pubblico, contribuendo a diffondere tra i manager italiani un approccio più diretto e personale alla comunicazione. Negli anni ha costruito una presenza digitale tra le più rilevanti nel panorama imprenditoriale italiano, con oltre 111 mila follower su Instagram, circa 120 mila su LinkedIn, più di 32 mila iscritti al canale YouTube e una community in crescita anche su TikTok, numeri che lo hanno reso un punto di riferimento per molti colleghi che hanno successivamente scelto di utilizzare i new media in modo più strutturato. Proprio attraverso un video online, nel 2022, Alessandro annunciò il suo ingresso nelle attività di famiglia – dopo una lunga carriera indipendente – con la nomina a presidente di Edizione, segnando l’avvio del nuovo corso della holding dei Benetton, a conferma di un uso della comunicazione digitale non solo come strumento di visibilità, ma come leva strategica.

«La credibilità non si perde perché scegli un canale nuovo»

Nel reel pubblicato sull’argomento Meloni-Pulp, Benetton ha sottolineato come la scelta di canali non tradizionali, oggi, non indebolisca l’autorevolezza di chi parla, ma richieda maggiore trasparenza: «La credibilità non si perde perché scegli un canale nuovo, si perde quando hai qualcosa da nascondere». Il riferimento, conclude, non riguarda la politica in sé, ma un cambiamento più ampio che coinvolge istituzioni, imprese e leader. Oggi, spiega, l’impatto non dipende dal palcoscenico, ma dalla capacità di parlare alle persone nel modo più diretto e onesto possibile.