Salerno. Malan: “Servono più aree di sgambamento”

Sicurezza, rispetto delle regole e spazi adeguati: la città deve occuparsi in modo serio e strutturato dei cani e dei loro proprietari. A sostenerlo è l’avvocato Sarel Malan, candidato al Consiglio comunale di Salerno con Forza Italia, che interviene nel dibattito pubblico aprendo una riflessione sulla necessità di avviare una vera e propria politica urbana dedicata agli animali d’affezione. Avvocato cassazionista e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati della città, Malan sembra avere le idee chiare su alcune priorità da mettere in campo per il futuro di Salerno. «Apprendo dalle cronache dei controlli effettuati dalla Polizia Municipale nel quartiere Torrione e delle prime sanzioni elevate nei confronti di proprietari di cani lasciati senza guinzaglio o responsabili di deiezioni non raccolte. Episodi come l’aggressione di un cane a una bambina, che ha giustamente suscitato forte preoccupazione nell’opinione pubblica, vanno condannati con fermezza: la sicurezza delle persone, a partire dai più piccoli, deve essere sempre tutelata», ha dichiarato l’aspirante consigliere comunale. «È giusto – prosegue – che chi possiede un cane rispetti pienamente le regole: l’uso del guinzaglio negli spazi pubblici, l’attenzione al comportamento dell’animale, la raccolta delle deiezioni e, più in generale, il rispetto della convivenza civile. Si tratta di doveri elementari per ogni proprietario responsabile e rappresentano la base di una corretta vita di comunità». Tuttavia, secondo Malan, fermarsi soltanto alla dimensione repressiva non è sufficiente. «Da proprietario di cani e da cittadino che quotidianamente dialoga con tante persone che condividono questa esperienza, conosco bene il disagio diffuso tra chi vive con un animale d’affezione nella nostra città. A Salerno, infatti, mancano spazi adeguati dove i cani possano muoversi, correre e socializzare in sicurezza. Le poche aree di sgambamento esistenti risultano spesso troppo piccole, poco curate, sporche oppure prive di una manutenzione costante». Per il candidato di Forza Italia, questa situazione genera un evidente squilibrio. «Da un lato – osserva – si chiedono comportamenti rigorosi ai proprietari, dall’altro la città non offre luoghi realmente idonei dove poter far vivere gli animali in modo equilibrato e civile. È un problema concreto che riguarda la qualità della vita urbana e la gestione degli spazi pubblici». Da qui la proposta di aprire un confronto serio e strutturato sul tema. «Ritengo necessario avviare una riflessione concreta su una politica urbana dedicata agli animali d’affezione. Una città moderna e attenta alle esigenze dei cittadini dovrebbe prevedere innanzitutto un numero maggiore di aree di sgambamento distribuite in modo equilibrato nei vari quartieri. Servono spazi più ampi, curati e regolarmente manutenuti, dotati di servizi essenziali come fontanelle, cestini e punti di raccolta per le deiezioni». Accanto alle infrastrutture, Malan sottolinea anche l’importanza della cultura civica. «È altrettanto fondamentale promuovere iniziative di educazione e sensibilizzazione rivolte ai proprietari, affinché si rafforzi la consapevolezza dei doveri legati alla gestione degli animali negli spazi pubblici. Il rispetto delle regole deve sempre andare di pari passo con servizi adeguati. Solo così si può costruire una convivenza equilibrata tra chi possiede animali e chi non ne ha». Infine, lo sguardo si allarga alla trasformazione sociale della città. «Salerno è una realtà in cui sempre più famiglie vivono con un cane o con altri animali d’affezione. Non si tratta di un tema marginale o secondario, ma di una questione che incide direttamente sulla qualità della vita urbana, sulla gestione degli spazi pubblici e sul benessere della comunità. Per questo motivo serve certamente più responsabilità da parte dei proprietari, ma anche maggiore attenzione, programmazione e lungimiranza da parte dell’amministrazione», conclude l’avvocato Sarel Malan.

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