di Fabio Setta
SALERNITANA-LATINA 2-1
SALERNITANA (4-3-3): Donnarumma; Cabianca (80’ Tascone), Matino, Golemic, Anastasio; Gyabuaa, Capomaggio, De Boer; Achik (64’ Berra), Lescano (80’ Molina), Ferraris (25’ Quirini, 80 Longobardi). A disposizione: Cevers, Ferrari, Antonucci. All. Cosmi
LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Marenco, Parodi, Calabrese (70’ Pace); Porro (46’ Quieto), Lipani, Hergheligiu (46’ Riccardi), De Ciancio (64’ Sylla), Ercolano; Cioffi, Parigi (77’ Di Giovannantonio). A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, De Marchi, Tomaselli, Vona, Diab. All. Volpe
ARBITRO: D’Eusanio di Faenza (Schirinzi di Casarano – Munitello di Gradisca d’Isonzo. IV Uomo: Vingo di Pisa. FVS: Monaco di Sala Consilina)
RETI: 15’ Cabianca, 50’ Lescano, 82’ Sylla (L)
NOTE: Spettatori presenti 7796 (quota abbonati 5289), 77 dei quali provenienti da Latina. Ammoniti: Anastasio (S), Porro (L), Achik (S), Quirini (S), Espulsi al 22’ Capomaggio (S), al 60’ Golemic (S). Calci d’angolo 2-7 per il Latina (1-6 pt). Recupero 3’pt, 8’st.
SALERNO – Si è rivisto il cuore. Si è rivista la grinta e di conseguenza la vittoria. In 10’ dal 22’, in nove dal 60’, la Salernitana ha superato il Latina, ritrovando la vittoria, la prima della gestione Cosmi, dopo quattro gare senza successi. A decidere il match il timbro di Lescano e quello di Cabianca che ha sbloccato squadra e risultato all’Arechi al 15’. Non giocava da quei 33 minuti contro il Crotone lo scorso novembre tra un infortunio e l’altro, ma praticamente non era a disposizione dalla quinta giornata, l’ex Cremonese che è mancato tanto a questa squadra per le sue caratteristiche e la sua duttilità. Sarà uno dei rimpianti di Raffale ma ora Cabianca può essere un’arma in più per Cosmi in questo finale di stagione. Dopo il gol del vantaggio che ha interrotto un digiuno di 341’, la Salernitana ha deciso di complicarsi da sola la vita. Un intervento tanto duro quanto senza senso di Capomaggio ha concesso la superiorità numerica al Latina al 22’ del primo tempo. Identica situazione nel secondo tempo: al 50’ su assist di Achik, Lescano ha capitalizzato al meglio l’unico pallone ricevuto all’interno dell’area di rigore segnando la quinta rete dal suo arrivo a Salerno e poi dopo nemmeno dieci minuti Golemic ha raggiunto Capomaggio negli spogliatoi per un altro intervento davvero inutile. Le due espulsioni dei due giocatori più esperte devono essere decisamente analizzate dallo staff tecnico, magari sanzionate dalla società pecuniariamente ma soprattutto solo il segnale, confermata dalla papera che stava collezionando Donnarumma nel primo tempo, di una squadra che solo con i risultati può ritrovare quella serenità e quella lucidità che ancora le manca. In tal senso, questa vittoria contro il Latina può essere importante. Una vittoria arrivata grazie ad una prestazione solida della difesa, di un De Boer e un Anastasio in giornata positiva, della verve di Achik. Sicuramente anche il Latina ha aiutato la squadra di Cosmi. Giusto un tiro nel finale del primo tempo con Parigi, poi tanti cross, qualche mischia ma ben poche idee su come sfruttare la doppia superiorità numerica, il gol di Sylla, nato da un errore di Tascone, che ha acceso il finale ma poco altro. Per i granata un sorriso da tre punti ma tante cose sono ancora da sistemare.
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