Lovaglio verso l’esclusione dal cda di Mps

Il comitato nomine di Banca Monte dei Paschi di Siena finalizzerà oggi la lista di 26 candidati per il nuovo consiglio di amministrazione, di cui a sorpresa non farà parte l’attuale ceo Luigi Lovaglio, indagato a Milano per azione di concerto assieme ai primi azionisti Caltagirone e Delfin (finanziaria della famiglia Del Vecchio) nella scalata a Mediobanca. Lo riporta Reuters, citando fonti informate.

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Lovaglio verso l’esclusione dal cda di Mps
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Lovaglio verso l’esclusione dal cda di Mps

Passera, Palermo e Vivaldi: i possibili successori di Lovaglio

La proposta include 26 nomi, che andranno ristretti a 20 dal cda: il board dovrà approvare l’elenco con almeno 10 voti favorevoli su 14 e potrebbe anche indicare il possibile successore di Lovaglio alla guida dell’istituto. Tra i profili considerati ci sono Corrado Passera, ex ministro dello Sviluppo economico e già alla guida di Intesa Sanpaolo; Fabrizio Palermo, ceo di Acea – giunto a fine mandato – ed ex numero uno di Cassa depositi e prestiti; e Carlo Vivaldi, ex dell’ex co-chief operating officer di Unicredit, di cui è stato responsabile per l’Est Europa. Secondo quanto riporta Adnkronos, la posizione del presidente Nicola Maione non risulta al momento in discussione.

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