Sangiuliano, il giudice sia giusto, indipendente e autonomo

“Io credo nel valore della magistratura perché l’amministrazione della giustizia è una delle espressioni più importanti di uno Stato e soprattutto di uno Stato di diritto”. E’ quanto ha affermato il capogruppo di Fratelli d’ItaIia alla Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, a margine dell’iniziativa “Questa volta il giudice sei tu”, promossa dal Comitato “Si Riforma” alla Stazione Marittima di Napoli. “Qui si tratta – secondo l’ex ministro della cultura – soltanto di creare un giudice che sia davvero giusto, indipendente ed autonomo. La terzietà è un principio che vige in grandi democrazie occidentali. E quindi si tratta di ragionare nel merito di questa proposta. Poi io credo nella sovranità popolare. Il voto è la più alta espressione della sovranità popolare. E’ il cittadino, cives dicevano i romani, il destinatario di diritti e di doveri, che esercita il proprio potere”. “Il governo – ha aggiunto Sangiuliano – gode di una maggioranza parlamentare solida e quindi completerà il suo iter, poi ci saranno probabilmente il prossimo anno nuove elezioni politiche, come è giusto che sia, ma non legherei le due cose assolutamente insieme”. Questa – ha ricordato il segretario della Commissione Giustizia del Senato, Sergio Rastrelli – è una battaglia vitale, non soltanto in via generale per questioni di civiltà giuridica o di assetto di sistema ma perché si sta giocando una partita che consentirà finalmente di delimitare i poteri dello Stato perché in questo momento c’è una invadenza intollerabile della magistratura politicizzata in scelte strategiche che riguardano l’economia, lo sviluppo tecnologico, l’ambiente, le politiche immigratorie, oltre che i diritti dei cittadini, sottraendoli alla politica”.

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