Salerno. 1° marzo assemblea pubblica per dire no al progetto per il Porticciolo

E’ stata fissata per domenica primo marzo, alle ore 17, all’interno dell’area del Porticciolo di Pastena, nella zona orientale di Salerno, un’assemblea pubblica – come riporta la pagina Facebook “Giù le mani dal Porticciolo” – per dire no al progetto di riqualificazione .
Una riqualificazione – si legge nel post sui social – restituisce spazi, li rende più fruibili, rafforza il rapporto tra quartiere e territorio.
Questo porto, così come è stato concepito, è un corpo estraneo: un innesto in un quartiere fortemente urbanizzato, al quale sottrae l’unico spazio di respiro: la piazza sul mare e le sue spiagge, pubbliche ed accessibili.
È un’infrastruttura che si chiude su se stessa, come un riccio.
I cosiddetti “spazi pubblici” promessi sono separati dal quartiere da una lunga e alta cortina di box auto che non apre il porto verso il quartiere ma lo isola, lo esclude, lo taglia fisicamente fuori con una cinta muraria.
La passeggiata non apre lo sguardo ma lo limita verso le banchine, i parcheggi e la diga foranea.
Il genius loci viene totalmente ignorato in favore di un negato dialogo con la città e rifiuto del suo contesto.
La narrazione di restituire spazio per tutti è fallace in partenza: ciò che promette accessibilità e continuità finisce per escludere il quartiere e alterarne l’identità.
“Le città devono essere luoghi di incontro, non di separazione.” – Renzo Piano. Qui, la barriera è reale“.

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