Mps-Mediobanca, la procura ribadisce: «Per noi concerto tra Delfin e Caltagirone»

La procura di Milano ha ribadito la sua convinzione di un «concerto occulto» tra Delfin e Caltagirone sull’acquisizione di azioni Mediobanca. L’ha indicato il procuratore capo Marcello Viola nel corso dell’audizione davanti alla commissione Banche del Senato alla quale ha partecipato anche il magistrato milanese Roberto Pellicano. Secondo Viola, tra Delfin e Caltagirone c’era una «volontà comune di ottenere il controllo delle Generali» fin dal 2019. In occasione dell’ops Mediobanca da parte di Mps, per lui c’è stato un «saldarsi di interessi di vecchia data con quelli più recenti di Mps senza rendere trasparente al mercato la saldatura di questi interessi». Viola ha consegnato al presidente della commissione, Pierantonio Zanettin, una copia elettronica del decreto di perquisizione e sequestro che ha riguardato Milleri, Caltagirone e Lovaglio.