
Secondo i biologi dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (Ogs), nei mari di Sicilia, Puglia e Calabria sta proliferando il vermocane, noto anche come verme del fuoco, per colpa del caldo. "Hanno nelle setole tossine urticanti che generano edemi, pruriti e febbri".
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