L’OMS: “Attacco a Rafah sarebbe un bagno di sangue”. Onu: “A rischio centinaia di migliaia di vite”


L'OMS ha ricordato che a Rafah hanno trovato rifugio più di 1,2 milioni di persone, "molte delle quali non possono spostarsi altrove. Una nuova ondata di sfollamenti aggraverebbe il sovraffollamento, limitando ulteriormente l’accesso al cibo, all’acqua, ai servizi sanitari e igienico-sanitari, portando a un aumento delle epidemie, a un peggioramento dei livelli di fame e a ulteriori perdite di vite umane".
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