Cemento illegale, inquinamento e maladepurazione, pesca di frodo mettono sotto scacco il mare italiano e le aree costiere. Sono 19.530 reati ambientali accertati nel 2022 lungo le coste italiane, il 3,2 per cento in più rispetto al 2021, mentre gli illeciti amministrativi, 44.444, sono cresciuti del 13,1 per cento.
Cemento illegale, inquinamento e maladepurazione, pesca di frodo mettono sotto scacco il mare italiano e le aree costiere. Sono ben 19.530 i reati ambientali accertati nel 2022 lungo le coste italiane.
I numeri del nostro Report Mare Monstrum qui https://t.co/YbtjkUnlf9— Legambiente Onlus (@Legambiente) September 4, 2023
Il report di Legambiente
Il nuovo report Mare Monstrum 2023 di Legambiente indica che oltre un milione di controlli delle capitanerie di porto e delle forze dell’ordine hanno accertato, tra reati e illeciti amministrativi, 8,7 infrazioni per ogni chilometro di costa (erano state 7,5 nel 2021), una ogni 115 metri. L’associazione avanza otto proposte per rafforzare la tutela.
