
Dopo la polemica nata dalle sue dichiarazioni in Aula, secondo cui 4.700 euro netti al mese non sarebbero uno "stipendio d'oro", Piero Fassino è tornato sulla questione. Il deputato del Pd ha detto che ha provato a fare una "operazione di verità", ma che è stato deluso dal fatto che "ormai è diventato difficile ragionare".
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