Cerno, Sottile, Vespa: per il membro del cda Natale la Rai «sta sbandando sul referendum»

A meno di due settimane dal referendum, la tivù pubblica «sta sbandando vistosamente negli spazi giornalistici al di fuori dei tg». Lo ha affermato Roberto Natale, consigliere di amministrazione della Rai, evidenziando «tre evidenti segni di squilibrio informativo» nella sola giornata di martedì 10 marzo.

Natale: «Cerno ha sbeffeggiato i rappresentanti del No»

Innanzitutto, spiega Natale, su Rai 2 Tommaso Cerno, nel suo Due di picche, «sbeffeggia i rappresentanti del No», circostanza che, «naturalmente, non giustifica in alcun modo gli squallidi attacchi omofobi che ha ricevuto nelle ore successive, per i quali merita ogni solidarietà». Il riferimento è agli insulti arrivati sui social dopo la sua apparizione a Bellamà, in cui ospite di Pierluigi Diaco ha cantato alla chitarra Per sempre sì di Sal Da Vinci.

Lo spazio concesso da Sottile a una magistrata per il Sì

Poi, su Rai 3, Salvo Sottile in FarWest «assegna alla magistrata chiamata a rappresentare il Sì la possibilità di intervenire non solo sul tema referendum, ma anche su sicurezza/immigrazione e sulla ‘famiglia nel bosco’, ovviamente in modo critico verso l’operato dei giudici», ha dichiarato Natale.

Cerno, Sottile, Vespa: per il membro del cda Natale la Rai «sta sbandando sul referendum»
Salvo Sottile (Imagoeconomica).

Vespa «non ha nemmeno provato a essere imparziale»

Infine Bruno Vespa su Rai 1: «Prima in Cinque Minuti e poi a Porta a Porta ad essere arbitro imparziale nemmeno ci prova: riserva le sue obiezioni soltanto al rappresentante del No; richiama l’attenzione sulle “tante storie di cattiva giustizia che stanno venendo fuori in questi giorni” e sulle “tante persone alla quali la vita è stata distrutta”; rilancia a più riprese le fake news secondo le quali “nessuno dei giudici che sbagliano viene mai punito”, ma “tutto questo la riforma proverebbe a smantellarlo”; afferma che “la cosa che fa impazzire l’Anm è il sorteggio, cioè la perdita di potere”».

Cerno, Sottile, Vespa: per il membro del cda Natale la Rai «sta sbandando sul referendum»
Bruno Vespa con due ospiti a Porta a Porta (Imagoeconomica).

Poi la chiosa: «Tocca ricordare che la delibera della Commissione parlamentare di Vigilanza impegna ‘il cda e l’ad, nell’ambito delle rispettive competenze”, ad assicurare che la Rai rispetti il necessario equilibrio. Non va messa a rischio la credibilità del servizio pubblico, bene da preservare anche oltre il 23 marzo».

Iran, la protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga

Iran, la protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga
Iran, la protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga
Iran, la protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga

Dopo le comunicazioni della premier Meloni sul conflitto in Medio Oriente, i senatori del M5s hanno protestato in Aula contro la guerra, mostrando dei cappellini rossi come quelli utilizzati da Trump ma con la scritta “No alla guerra” al posto di Make America Great Again (Maga).

Il capogruppo Pirondini: «Meloni ha sempre fatto gli interessi degli Usa»

«Ogni volta che ha incontrato il presidente Trump», ha detto il capogruppo M5s Luca Pirondini rivolgendosi a Meloni, «idealmente si è messa il cappellino Maga e ha fatto sempre gli interessi degli Usa. Oggi le facciamo un regalo, un bel cappello Maga ma con scritto “No alla guerra». E ancora: «Dica a Trump che gli italiani non sono più disponibili a essere complici di Trump e Netanyahu, hanno la schiena dritta, che l’articolo 11 della Costituzione italiana dice che l’Italia ripudia la guerra. Non mettiamo in discussione l’alleanza con gli Usa ma la postura. Lei dovrebbe dire ogni tanto qualche no a Trump. Ha detto sì quando ha chiesto di acquistare le armi americane, il gas americano. E non sarà in grado di dire no a Trump quando le chiederà le basi militari. È vero ci sono accordi con gli Usa ma valgono solo nel rispetto del diritto internazionale, diversamente deve dire che le basi in Italia non le concede».

Iran, la protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga
La protesta del M5s con i cappellini rossi in stile Maga (Ansa).

Università di Brescia, il caso della ricercatrice ostacolata per ragioni politiche

Ufficialmente, i fondi erano esauriti. Ufficiosamente, non hanno voluto assegnarglieli. Dietro al bla bla burocratico sulla mancanza di risorse, al Dicatam dell’Università di Brescia, cioè il Dipartimento di Ingegneria civile, Architettura, Territorio, Ambiente e Matematica, si è consumato un altro – l’ennesimo – capitolo di una gestione dipartimentale che si potrebbe definire (quantomeno) creativa. Dopo i guai con la facoltà di Medicina, ora è scoppiato il caso di una ricercatrice di Ingegneria.

Quel ritardo che oggi appare tutt’altro che casuale

I fatti in sintesi. A dicembre 2024, mentre il rettore annunciava 12 progressioni di carriera finanziate dal Piano straordinario ministeriale e i direttori degli altri dipartimenti si affrettavano a interpellare i propri ricercatori abilitati, al Dicatam c’era il silenzio stampa. Come ha scritto nelle sue riflessioni inoltrate ai colleghi, la professoressa, unica candidata del suo settore, non è mai stata contattata ufficialmente dal direttore. È venuta a conoscenza della possibilità di ottenere il posto ad aprile 2025, dopo qualche telefonata con i colleghi. Un ritardo che oggi, a conti fatti, appare tutt’altro che casuale.

Ma come, il settore di Geotecnica non era «in sofferenza»?

Alla fine il direttore ha decretato che il settore di Geotecnica non avesse bisogno di un nuovo professore associato perché le ore di didattica erano già coperte. Peccato che al Dicatam questa “contabilità” sembri variare a seconda dell’obiettivo. Solo due anni fa, il Dipartimento chiedeva con urgenza un nuovo ricercatore proprio perché il settore era «in sofferenza».

Una scelta che sembra politica, non economica

Oggi, per negare la promozione alla ricercatrice, quella stessa sofferenza è però magicamente sparita. Per ottenere nuovi posti nel 2023, la Geologia applicata veniva conteggiata nelle necessità del settore. Per ostacolare la carriera alla prof nel 2025, due anni dopo, la Geologia è diventata un corpo estraneo da non conteggiare. Eppure promuovere la ricercatrice sarebbe costato appena 0,2 punti organico – cioè l’unità di misura utilizzata dal ministero per definire il budget assunzionale annuale delle università, basata sul costo del personale -, meno di quanto già si spende per il suo stipendio. Ma il Dipartimento ha preferito rincorrere soluzioni esterne e bandi precari. Una scelta politica, non economica.

Le risorse pubbliche non servirebbero per «sistemare situazioni personali»

La verità è emersa nelle stanze chiuse del Consiglio di luglio 2025. Nonostante i professori ordinari avessero inizialmente dato parere favorevole all’unanimità, il direttore ha scelto unilateralmente di non mettere la proposta al voto. Le parole usate, riferite e citate nelle memorie, sono all’incirca queste: le risorse pubbliche non servirebbero per «sistemare situazioni personali». I fondi sono stati dichiarati esauriti il 21 luglio, ma per la ricercatrice la porta era stata sbarrata molto prima. Tra le pieghe di un’inerzia amministrativa che ha tutto il sapore di una ritorsione professionale.

Iran, Trump: «Non è rimasto più niente da colpire, la guerra finirà presto»

La guerra in Iran «finirà presto», ha detto il presidente americano Donald Trump, perché «non è praticamente rimasto niente da colpire». In un’intervista telefonica ad Axios, il tycoon ha spiegato che c’è ancora «qualche piccola cosa qua e là» e che «la guerra finirà quando deciderò che deve finire». Il capo della Casa Bianca ha ribadito che il conflitto «sta andando alla grande». «Siamo molto in anticipo rispetto al programma. Abbiamo causato più danni di quanto pensassimo possibile, anche nel periodo iniziale di sei settimane», ha affermato.

Teheran: «Preparatevi al petrolio a 200 dollari al barile»

Intanto l’Iran ha messo in guardia su un’impennata del prezzo del petrolio, con lo stretto di Hormuz controllato dai pasdaran. «Preparatevi un petrolio a 200 dollari al barile», ha detto il portavoce del comando unificato Khatam al Anbiya, Ebrahim Zolfaqari. Il prezzo del greggio, ha sottolineato secondo quanto riportano i media iraniani, «è legato alla sicurezza della regione che voi avete destabilizzato».

Polemiche su Gratteri per la minaccia al Foglio: «Dopo il referendum con voi faremo i conti»

Non si placano le polemiche intorno al referendum sulla giustizia. Al centro della scena c’è di nuovo il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, questa volta per l’avvertimento da lui lanciato al quotidiano Il Foglio. Interpellato dal giornale circa le sue dichiarazioni su Sal Da Vinci in una trasmissione di La7, in cui il magistrato aveva affermato che il cantante del “Per sempre sì” avrebbe in realtà votato no al referendum (falso), ha dichiarato: «Era tutto uno scherzo, ridevo con il presentatore». Incalzato dalla giornalista sul fatto che il vincitore di Sanremo ha dovuto smentire, Gratteri è arrivato alle minacce: «Senta, con voi del Foglio… Se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti, nel senso che tireremo una rete». Di fronte a queste parole, il quotidiano diretto da Claudio Cerasa chiederà l’intervento di Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana) e Odg (Ordine dei giornalisti) in nome dell’articolo 21 della Costituzione che sancisce la libertà di manifestazione del pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione e stabilisce che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Presidente Fnsi: «Gratteri smentisca o si scusi»

Il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani, interpellato dall’Adnkronos, ha dichiarato che le affermazioni del procuratore di Napoli «non fanno onore alla sua storia, alla storia di chi ha pagato e paga in prima persona la lotta contro ogni forma di illegalità e minacce». Quindi, ha continuato, «Gratteri smentisca o si scusi per le sue parole rivolte al Foglio. Alludere a conti da fare e a non meglio precisate reti è incompatibile con la difesa della libertà di stampa. Il suo dovere di magistrato è tutelarla, non intimidirla». E ancora: «Gratteri farebbe bene a rendersi conto che queste uscite sono anche i migliori assist offerti a chi vuole delegittimare la magistratura in vista del referendum. E invece la Costituzione si difende sempre. E tutta. Tanto l’indipendenza della magistratura quanto la libertà di stampa sancita dall’articolo 21».

Segretaria generale Fnsi: «Minacce gravi che violano la Costituzione»

Gli ha fatto eco Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione: «Ho letto le parole di Gratteri al Foglio e contro il Foglio e mi hanno colpito. Non si possono accettare violazioni all’articolo 21 della Costituzione neppure dai magistrati, neppure da un professionista come Gratteri che con le sue inchieste ha alzato il velo su molte operazioni della ‘ndrangheta. È grave la minaccia. In Italia c’è una legge sulla diffamazione chiara, se uno si ritiene diffamato querela. Punto. Le reti non attengono alla giurisprudenza italiana e soprattutto le minacce, anche velate, violano l’articolo 21 della Costituzione».

Tajani (Fi): «Atto gravissimo, inaccettabile da un magistrato»

Sul caso si è espressa anche la politica, con un coro unanime di solidarietà nei confronti del quotidiano. Così Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia: «Voglio esprimere solidarietà al quotidiano Il Foglio per le gravi minacce subite dal procuratore Gratteri. Un atto gravissimo che lede la libertà di stampa. È inaccettabile che un magistrato cerchi di censurare l’informazione, che rivolga intimidazioni, paventando ritorsioni, nei confronti di giornalisti colpevoli soltanto di fare il proprio lavoro. Un cattivo esempio, in contrasto anche con l’appello del presidente della Repubblica al rispetto dei toni e del libero pensiero».

Paita (Iv): «Parole non tollerabili e indegne di un dibattito democratico»

Anche da Italia viva è arrivata vicinanza al giornale, con la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato, che ha affermato: «Esprimo solidarietà alla redazione del Foglio. Le parole del procuratore Gratteri, denunciate dal direttore Cerasa, non sono tollerabili. “Tanto dopo il referendum con voi faremo i conti” non è una frase degna del dibattito democratico. La libera stampa è un valore da difendere».

Filini (Fdi): «Dichiarazioni imbarazzanti, preoccupati per la libertà di stampa»

Per Fratelli d’Italia si è espresso il deputato Francesco Filini, responsabile nazionale del programma: «Minacciare un giornalista soltanto perché fa il proprio lavoro è sempre grave, ma se queste minacce giungono da un magistrato di primo piano come è Nicola Gratteri la circostanza è ancora più preoccupante. Purtroppo Gratteri non è nuovo, da quando ha deciso di sostenere il No al referendum, a dichiarazioni a dir poco imbarazzanti. Non vorremmo utilizzare il frasario di chi oggi a sinistra sta con il No al referendum, ma dinanzi a questi atteggiamenti non possiamo non dirci preoccupati per la libertà di stampa».

Calenda (Az): «Gratteri fuori controllo, va sospeso»

Critiche al magistrato anche da parte del segretario di Azione Carlo Calenda: «Gratteri è chiaramente fuori controllo. Oggi minaccia Il Foglio apertamente. Un magistrato che minaccia un giornale è da sospensione immediata. Esattamente quanto un capo di gabinetto del ministero della Giustizia che insulta i magistrati. Fateci una cortesia, mettetevi da parte entrambi. E torniamo a parlare di contenuti. Bartolozzi e Gratteri». Il riferimento è alle dichiarazioni di Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Guardasigilli, che ha invitato a votare sì al referendum per «toglierci di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione».

Picierno (Pd): «Ironia tossica e aggressiva che non fa onore alla magistratura italiana»

Questo, infine, il commento di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo del Partito democratico: «Le parole del procuratore di Napoli Nicola Gratteri rivolte al Foglio sono gravi. Intimidire un giornale, lasciar presagire un possibile regolamento di conti giudiziario dopo il voto e ricorrere a un’ironia tossica e aggressiva non fa onore alla magistratura italiana. In una fase così delicata dovremmo invece recuperare una dimensione di confronto alta e costituente, degna della Carta costituzionale che abbiamo. Solidarietà al direttore Claudio Cerasa e tutta la redazione».

La Russa senza freni in Senato tra insulti e commenti sprezzanti: cosa è successo

Nel giorno delle comunicazioni di Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue, il presidente del Senato Ignazio La Russa si è reso protagonista di alcuni commenti decisamente inappropriati nei confronti di due parlamentari. «Come si chiama quel coglione che continua a urlare?», ha chiesto a microfono aperto durante l’intervento di Antonio Nicita del Partito democratico. Per poi ironizzare: «Abbiamo apprezzato il suo commento». In precedenza, dopo che aveva finito di parlare senatore Ettore Licheri, esponente del Movimento 5 stelle, La Russa aveva già commentato, prendendolo di fatto in giro: «Interventone…». E non è finita qui: poco prima della replica di Meloni, mentre parlava Raffaele Speranzon (come lui di Fratelli d’Italia), sempre a microfono aperto si è lasciato sfuggire un «porca puttana». Non esattamente parole che ci si aspetterebbe dalla seconda carica della Stato, soprattutto nell’Aula del Senato.

L’Iran non parteciperà ai Mondiali di calcio negli Stati Uniti

Il ministro dello Sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non parteciperà ai Mondiali di calcio in programma in estate negli Stati Uniti. «Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali», ha affermato Ahmad Donjamali in tv, sottolineando le «misure malvagie intraprese contro l’Iran». «Ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare», ha evidenziato. Donald Trump aveva detto al presidente della Fifa Gianni Infantino che la nazionale iraniana era benvenuta a partecipare al torneo. L’Iran è inserito nel girone G che comprende anche Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, come stabilito dal sorteggio del 5 dicembre a Washington.

Editoria: Premio Urania, ecco i finalisti 2025

Premio Urania, ecco i finalisti 2025

Dieci finalisti, alcuni noti, molti nomi nuovi a contendersi il premio, la pubblicazione sul numero di ottobre di Urania

Sono stati 96 quest'anno i romanzi partecipanti al Premio Urania. Una novità la comunicazione di questo numero, peraltro notevole, che negli anni scorsi non era stato reso pubblico. Una novità anche che il fatto che quest'anno i finalisti siano dieci, anziché cinque. Ma la novità più rilevante è che la premiazione avverrà il 9 maggio a Torino, al MuFant, in un evento dedicato in cui sarà Dario Tonani a consegnare il premio al vincitore. La giornata prevede inoltre un incontro con il direttore Franco Forte e con alcuni dei più... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 11 marzo 2026 - articolo di S*

Editoria: Todos Nosotros, missione: salvare Trotzki

Todos Nosotros, missione: salvare Trotzki

Alegre pubblica il romanzo più fantascientifico di Kike Ferrari, un romanzo che mescola storia, politica e viaggi nel tempo.

Kike Ferrari è indubbiamente un gran personaggio. Nato nel 1972, vive a Buenos Aires e fa l'addetto alle pulizie nella metropolitana della sua città, oltre che il rappresentante sindacalista. Eppure, ha pubblicato diversi romanzi di successo – da uno dei quali è stato anche tratto un film – e ha vinto diversi premi. La casa editrice Alegre pubblica ora un suo romanzo del 2019, Todos nosotros (“Tutti noi”) che rientra nel nostro settore, perché racconta di un viaggio nel tempo con lo scopo di uccidere Ramón Mercader, l'uomo che... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 11 marzo 2026 - articolo di S*

Appuntamenti: Cent’anni di fantascienza

Cent'anni di fantascienza

Usciva oggi, il 10 marzo 1926, il primo numero di Amazing Stories, considerato per convenzione l'inizio della fantascienza moderna.

La data ufficialmente sarebbe “aprile 1926”, che è quella scritta sulla copertina di questa rivista che vedete nella foto. Ma la verità è che il numero venne distribuito con un certo anticipo, il 10 marzo appunto. Quel numero 1 di Amazing Stories era in effetti il primo numero di una rivista dedicata specificamente alla fantascienza, fondata e diretta da Hugo Gernsback. “Un nuovo tipo di rivista”, diceva Gernsback nell'editoriale. Esistono le solite riviste di narrativa, quelle dedicate alle storie d'amore e al sex appeal, quelle... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 10 marzo 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Seth MacFarlane è pronto per girare la quarta stagione di The Orville

Seth MacFarlane è pronto per girare la quarta stagione di The Orville

Il creatore della serie ha completato le sceneggiature dei dieci episodi e vorrebbe tornare sul set

Sono passati quasi quattro anni da quando The Orville, la serie creata da Seth MacFarlane, è atterrata su Disney+ con New Horizons – prima stagione distribuita da Hulu in seguito alla chiusura della serie da parte di Fox – ma c'è ancora speranza di vedere l'astronave e il suo equipaggio tornare sullo schermo. La notizia arriva direttamente da MacFarlane, che ha confermato a The Hollywood Reporter di aver completato le sceneggiature dei dieci episodi di quella che dovrebbe essere la quarta stagione di The Orville e che adesso si tratta solo di capire... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Dall'estero - 10 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Cinema: La sposa! è nelle sale

La sposa! è nelle sale

È uscito da qualche giorno questo curioso film ispirato al film  La moglie di Frankenstein del 1956. Con Jessie Buckley e Christian Bale

Quando nel 1930 la Universal portò sullo schermo il romanzo di Mary Shelley, Frankenstein – con Boris Karloff – fu un immediato successo. E, come oggi sarebbe normale e per l'epoca forse anticipatorio, un successo richiede immediati seguiti. Così seguirono La moglie di Frankenstein nel 1935, Il figlio di Frankeinstein nel 1939, Il terrore di Frankenstein, Frankenstein contro l'uomo lupo e altri. Al primo di questi, La moglie di Frankenstein di James Whale, è ispirato La sposa!, uscito nelle sale italiane nei giorni scorsi. Scritto e diretto... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 10 marzo 2026 - articolo di S*

Editoria: Non ci indurre in tentazione: fantascienza e religione

Non ci indurre in tentazione: fantascienza e religione

Esce in Odissea Fantascienza un'antologia che riporta al centro uno dei connubi più intriganti del genere

«Non ci indurre in tentazione» è un'invocazione della preghiera Padre Nostro e rappresenta anche uno dei rarissimi casi di “correzione”. Durante il papato di Francesco infatti il verso è stato cambiato in “non abbandonarci alla tentazione”, che secondo i teologi rappresenterebbe meglio il senso della frase greca presente nei vangeli di Matteo e Luca. Non ci indurre in tentazione è anche il titolo di una nuova antologia di racconti che coniugano fantascienza e religione: un tema estremamente affascinante che è stato affrontato... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 10 marzo 2026 - articolo di S*

Televisione: The Testaments: la serie del creatore di The Handmaid’s Tale ci riporta a Gilead

The Testaments: la serie del creatore di The Handmaid's Tale ci riporta a Gilead

La serie sequel tratta dal romanzo di Margaret Atwood arriverà su Disney+ tra meno di un mese

In una spirale di fatti di cronaca che ispirano la narrativa e di romanzi che ispirano vere proteste per eventi reali che sembrano tratti dalla peggiore e più misogina distopia immaginabile, la teocrazia di Gilead immaginata dall'autrice canadese Margaret Atwood torna sul piccolo schermo con The Testaments, adattamento del romanzo che fa da prequel e sequel a Il racconto dell'ancella, pubblicato nel 2019 (in Italia per i tipi di Ponte alle Grazie con il titolo I testamenti). Guarda il video: The Testaments | Trailer | Hulu La serie, dallo stesso creatore di The Handmaid's Tale... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 9 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Premi e concorsi: Premio Odissea, i finalisti 2026

Premio Odissea, i finalisti 2026

Sedicesima edizione per il concorso riservato a romanzi fantastici inediti. Ecco i nove finalisti. È già aperta la nuova edizione.

Eccoci l'atteso annuncio dei romanzi finalisti alla sedicesima edizione del Premio Odissea, al quale quest'anno hanno partecipato ben 74 romanzi. Ucronia, utopia, fanta-etnologia, avventure spazio-dimensionali: i temi sono i più vari. Ma ecco l'elenco: Finalisti Premio Odissea XVII edizione In ordine alfabetico per autore   Il segreto dell'anello di corniola di Andrea Bolognesi Tre circonvoluzioni di Ivonne Cammarano Orlanda Furiosa di Lorenzo Davia La canzone di Black Holly di Emiliano Maramonte Kryzys Robotowy – La crisi dei robot... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Premi e concorsi - 9 marzo 2026 - articolo di S*

Il meglio: Fantascienza.com, il meglio della settimana di Nathan Fillion

Fantascienza.com, il meglio della settimana di Nathan Fillion

Le novità in arrivo in marzo, lo spin-off di For All Mankind, la fine della vicenda Warner, Legs Weaver diventa una serie animata, il trailer di Green Lantern nella settimana di Fantascienza.com

Ne abbiamo parlato l'altro giorno: da un po' di giorno Nathan Fillion sta “teaserizzando” i suoi follower su Instagram con una serie di video in cui chiama a raccolta il cast di Firefly. Non è la prima volta che Fillion gioca su questo argomento. Attore popolarissimo per le serie poliziesche – prima Castle, poi The Rookie – e a dire il vero anche un po' criticato, soprattutto per la seconda che è l'essenza di quella che viene chiamata “copaganda”, propaganda a favore della polizia in cui le forze dell'ordine di Los Angeles vengono dipinte... - Leggi l'articolo

 

Notizie - Il meglio - 8 marzo 2026 - articolo di S*

Short Movie: Un robot, una ragazza, una guerra

Un robot, una ragazza, una guerra

In questo corto d'animazione un robot da guerra dà tutto per proteggere una ragazza, fino all'ultimo sacrificio.

Creato, scritto, diretto e animato da Liam Murphy, animatore nel campo dei videogiochi, No-A – nessuna parentela col Non-A di van Vogt – è un corto animato di circa cinque minuti nel quale facciamo conoscenza con l'omonimo robot, un robot da guerra o da lavoro che ha il compito di salvare e proteggere una ragazza. Non sappiamo chi e perché lo stia attaccando, non sappiamo chi sia la ragazza, ma sappiamo che No-A è pronto a fare di tutto per portare a termine il suo compito. Guarda il video: No-A - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Short Movie - 7 marzo 2026 - articolo di S*

Televisione: Lanterns: la serie HBO unisce i supereroi DC alle atmosfere di True Detective

Lanterns: la serie HBO unisce i supereroi DC alle atmosfere di True Detective

Il primo trailer della serie DC Studios sulle Lanterne Verdi conferma l'atmosfera da murder mistery

Il primo trailer della serie di DC Studios Lanterns, che debutterà su HBO il prossimo agosto, è arrivato prima del previsto a causa di un leak che ha spinto gli studi a divulgarlo, ma dalle prime reazioni, sembra che la serie non sia esattamente quello che i fan si aspettavano (nonostante Lanterns sia stata presentata fin dalle prime fasi di produzione come una versione delle storie del franchise di Lanterna Verde più vicina al murder mistery di True Detective che alla space opera epica delle sue storie a fumetti). Guarda il video: LANTERNS | Teaser Ufficiale Le... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 6 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: La miniserie Agente Speciale Legs Weaver è disponibile su RaiPlay

La miniserie Agente Speciale Legs Weaver è disponibile su RaiPlay

Protagonista dei quattro episodi è l'eroina del fumetto Bonelli Nathan Never

Sono disponibili da oggi, sulla piattaforma gratuita RaiPlay, i quattro episodi della serie d'animazione Agente Speciale Legs Weaver, prodotta da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Rai Kids. La personaggia, nata tra le pagine del fumetto bonelliano Nathan Never, arriva sullo schermo con le sue avventure grazie al trio di sceneggiatori formato da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, che insieme ai registi Federico Rossi Edrighi e Raffaele Compagnoni formano la squadra, tutta al maschile, che porta la prima eroina femminile titolare di una testata nell’universo Bonelli... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - SERIE TV - Televisione - 6 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: Cosa sta combinando Nathan Fillion?

Cosa sta combinando Nathan Fillion?

Da qualche tempo posta video in cui bussa ai vecchi attori di Firefly dicendo che “è il momento”.

Hanno girato solo quattordici episodi, quasi un quarto di secolo fa. Da allora Nathan Fillion ha fatto altre due serie di gran lunga di maggior successo, Castle (8 stagioni, 173 episodi) e The Rookie (8 stagioni, 135 episodi, ancora in corso). E tuttavia, quella piccola serie bocciata dopo mezza stagione, Firefly, resta sempre lì fissa nel suo cuore, come se quella fosse stata il vero apice della sua carriera. Chi più chi meno anche gli altri attori della serie hanno avuto la loro carriera; Alan Tudyk ha chiuso da poco la serie Resident Alien, Gina Torres era nel cast di... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 6 marzo 2026 - articolo di S*

Appuntamenti: Vieni a trovarci ai Delos Days?

Vieni a trovarci ai Delos Days?

Arrivano i Delos Days: una due giorni dedicata ai libri, alle riviste, alle collane Delos e soprattutto ai loro autori e curatori. Alla Casa dei giochi a Milano il 25 e 26 aprile.

Il 25 aprile è una data importantissima. Quest'anno lo sarà anche per un altro motivo: il week-end 25 e 26 aprile a Milano si terrà l'evento Delos Days 2026, un minifestival dedicato al mondo delle nostre case editrici (Delos Digital e Delos Books) con incontri con gli autori, ospiti, workshop, incontri con curatori e tanto altro.Il posto sarà lo stesso dove si tennero i Delos Days nel 2011 e 2013 e, nei dieci anni seguenti, la fiera Stranimondi, quindi probabilmente lo conoscete già: la Casa dei Giochi in via Sant'Uguzzone 8, a Milano, MM Villa... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 5 marzo 2026 - articolo di S*

Televisione: Mike & Nick & Nick & Alice: ecco il trailer del gangster movie fantascientifico con Vince Vaughn

Mike & Nick & Nick & Alice: ecco il trailer del gangster movie fantascientifico con Vince Vaughn

Il film, scritto e diretto da BenDavid Grabinski, arriverà su Disney+ alla fine di marzo 

Mike & Nick & Nick & Alice, la commedia d'azione fantascientifica scritta e diretta da BenDavid Grabinski (Happily, Scott Pilgrim – La serie), arriverà sulla piattaforma di streaming Disney+ alla fine del mese, come annunciato alla fine del primo trailer reso disponibile dai 20th Century Studios. Guarda il video: Mike & Nick & Nick & Alice |Trailer Ufficiale Il film vede protagonisti James Marsden (X-Men), Vince Vaughn (Palle al balzo – Dodgeball) e Eiza González (3 Body Problem) nei panni di Mike, Nick ( & Nick) e Alice, mentre Keith David (La... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Televisione - 5 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Dall’Italia: I finalisti al Premio Vegetti

I finalisti al Premio Vegetti

Nei giorni scorsi sono stati annunciati i finalisti al premio bandito dalla World SF Italia. Tra i finalisti anche Sussurrami o dea di Davide Del Popolo Riolo.

La World SF ha comunicato tramite il proprio sito i finalisti alla XV edizione del Premio Ernesto Vegetti, dedicato alle opere edite per la prima volta nel 2025 e votato dagli iscritti all'associazione. Rispetto ai dati comunicati originariamente c'è stata una variazione, al posto di Un compagno e tante stelle di Daniela Piegai, già edito negli anni Novanta con un titolo diverso e quindi non candidabile, è stato inserito Sussurrami o dea di Davide Del Popolo Riolo. Mai verrà la notte di Mariangela Cerrino è un'antologia di racconti. Finalisti Premio... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'Italia - 4 marzo 2026 - articolo di S*

Cinema: In arrivo un film da Game of Thrones

In arrivo un film da Game of Thrones

Potrebbe essere un film a grosso budget per le sale. Il soggetto è nelle mani di Beau Willimon, tra gli autori di Andor.

Warner Bros. ha messo in cantiere un lungometraggio dedicato al mondo di Game of Thrones. A firmare la sceneggiatura è stato chiamato Beau Willimon, nome di peso nel panorama televisivo americano grazie al suo lavoro su House of Cards e sulla serie Star Wars Andor. Secondo quanto riportato da Page Six Hollywood, una prima bozza dello script sarebbe già stata consegnata allo studio. Al momento non risultano né un regista né un cast, ma la macchina produttiva si è messa in moto. L'incognita della fusione con Paramount Sul progetto pesa però una... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 4 marzo 2026 - articolo di S*

Editoria: Love, Death & Robots dallo schermo alla carta stampata

Love, Death & Robots dallo schermo alla carta stampata

Diciotto racconti per un'antologia molto particolare sul Millemondi nelle edicole a marzo.

L'antologia presentata sul Millemondi primaverile ha una genesi davvero particolare, tutti i racconti sono legati a Love, Death & Robots, una serie d'animazione per adulti prodotta da Joshua Donen, David Fincher, Jennifer Miller e Tim Miller per Netflix. La serie ha avuto un buon successo, ogni episodio è autoconclusivo e girato con stile e registri diversi ma con un comune denominatore: ogni episodio è tratto da un racconto di fantascienza. Il Millemondi nelle edicole raccoglie le diciotto storie di autori del calibro di Michael Swanwick, Peter F.... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - NARRATIVA - Editoria - 4 marzo 2026 - articolo di Giampaolo Rai

Editoria: Schiavi degli invisibili di Erik Frank Russel

Schiavi degli invisibili di Erik Frank Russel

La storia di una minaccia subdola ma letale su Urania Collezione nelle edicole a marzo.

“La Terra è una fattoria. Siamo proprietà di qualcun altro”. Questa frase è dello scrittore e ricercatore Charles Fort, nato nel 1874 e deceduto nel 1932, uno studioso dei fenomeni anormali e inspiegabili che ebbe grande influenza nel campo del fantastico. Fu proprio questa frase che ispirò Eric Frank Russell per il suo primo romanzo, Schiavi degli invisibili (Sinister Barrier, 1939). La storia parte come un romanzo poliziesco, la morte di alcuni scienziati insospettisce Bill Graham, un funzionario statale, che ritiene molto strane... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 4 marzo 2026 - articolo di Giampaolo Rai

Televisione: Star City, la serie spin-off di For All Mankind, arriverà a maggio

Star City, la serie spin-off di For All Mankind, arriverà a maggio

Subito dopo la conclusione della quinta stagione, su Apple TV si torna alle origini della corsa spaziale

Il 2026 sarà un anno ricco di avventure per i fan di For All Mankind, serie ucronica di Apple TV. Se infatti la quinta stagione della serie creata da Ronald D. Moore (Star Trek: Voyager, Battlestar Galactica), Matt Wolpert (Fargo) e Ben Nedivi (The Umbrella Academy) tornerà sulla piattaforma di streaming a partire dal prossimo 27 marzo con un nuovo episodio ogni venerdì, il giorno stesso in cui sarà reso disponibile il finale di questa stagione, il 29 maggio, verranno pubblicati anche i primi due episodi della serie prequel spin-off Star City, che... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 3 marzo 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Editoria: I giorni di Astounding

I giorni di Astounding

Esce nella collana Nuova Atlantide il romanzo breve Astounding Days di Davide Tarò, con protagonisti due personaggi notissimi della fantascienza d'anteguerra.

Era un'epoca leggendaria, quella di Astounding, negli anni Trenta, quando sulle pagine di quella rivista si raccoglieva la migliore fantascienza, la migliore espressione dell'entusiasmo per il futuro della scienza e della tecnologia. Ma verso la fine della Seconda guerra mondiale l'entusiasmo si trasformò in incubo, in ossessione: la scienza aveva dato vita all'orrore assoluto, la Bomba Atomica. Mettendo in scena due personaggi centrali della fantascienza a cavallo della guerra, Davide Tarò racconta una storia visionaria, allucinata. In uscita oggi nella collana Nuova... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 3 marzo 2026 - articolo di S*

Editoria: Arma Infero, terzo capitolo

Arma Infero, terzo capitolo

La saga di Fabio Carta arriva il terzo episodio, il penultimo. Lakon è morto. Lakon è risorto. E con lui è cambiato l’equilibrio stesso della guerra.

La saga di Fabio Carta è un brillante esempio di fusion di generi: fantasy, fantascienza, steampunk. Riproposta da Delos Digital in ebook, giunge ora al terzo episodio di quattro, Arma Infero III. Il risveglio del Pagandi Fabio CartaIl ritorno del mito: quando risorge il Pagan, nulla può restare com’era.Lakon è morto. Lakon è risorto. E con lui è cambiato l’equilibrio stesso della guerra.Il viaggio verso Serendin si conclude con un mistero che sprofonda nelle radici stesse dell’esistenza: un rito, un talamo cibernetico, una fusione di menti che ridà vita a una creatura... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 3 marzo 2026 - articolo di S*

Cinema: Alla fine, la Warner è stata comprata dalla Paramount

Alla fine, la Warner è stata comprata dalla Paramount

Dopo un tira-e-molla di vari mesi Netflix ha deciso di lasciar perdere e la Skydance di David Ellison ha messo le mani, tramite Paramount, anche su Warner. E CNN.

La notizia che Netflix stava comprando la Warner Bros aveva suscitato malumori e timori. Ma l'annullamento di questa transazione, e il conseguente passaggio del gruppo Warner-Discovery alla Paramount, non è certo più tranquillizzante. Secondo fonti riportate da Reuters, la dirigenza di Warner Bros Discovery ha accettato di essere acquistata da Paramount Skydance per un importo di 110 miliardi di dollari, 31 dollari per azione. L'ultima offerta di Netflix era arrivata a 27,75; la società di streaming non ha ritenuto conveniente pareggiare l'offerta di... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 2 marzo 2026 - articolo di S*