Maturità 2026, la guida: date, prove, orari e punteggio

Si avvicina, per oltre 500 mila studenti, l’esame di maturità 2026. Anche quest’anno prevede due prove scritte, la prima uguale per tutti e la seconda di indirizzo, e una prova orale. Ecco tutto quello che c’è da sapere su date, orari e materie.

Le prove scritte

La prima prova scritta, che inizierà il 18 giugno alle ore 8.30, sarà uguale per tutti. Gli studenti potranno scegliere tra tre tipi di tracce: la tipologia A (due tracce, analisi del testo, prosa o poesia), la tipologia B (tre tracce, testo argomentativo, di cui uno storico) e la tipologia C (due tracce, tema di attualità). Per quanto riguarda la seconda prova scritta, che si terrà il giorno successivo, verterà su una o più discipline che caratterizzano il percorso di studio degli studenti (ad esempio, latino per il classico, matematica per lo scientifico, etc). Negli istituti professionali, la seconda prova si concentrerà su competenze e nuclei tematici relativi all’indirizzo.

La prova orale

Dopo le prove scritte, a distanza di una settimana, cominciano gli orali. Il colloquio verterà su quattro materie individuate dal decreto n.13 del 29 gennaio 2026 e dovrà verificare la capacità di esposizione del programma, l’acquisizione dei contenuti e la capacità di collegare gli argomenti delle varie materie. Oltre alla verifica delle competenze, allo studente verrà anche chiesta una breve riflessione sul proprio percorso scolastico e una breve relazione e/o un lavoro multimediale relativo all’esperienza di formazione scuola-lavoro svolta nel percorso di studi. Infine, durante la prova verrà effettuata la discussione degli elaborati relativi agli scritti. Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.

Come si calcola il punteggio

Il punteggio minimo complessivo per passare l’esame di maturità è di sessanta centesimi, ovvero 60/100. Il punteggio massimo è 100, con possibilità di la lode. Ai candidati che raggiungano almeno 90 punti tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti.