Caso Signorini, indagati i manager di Google per ricettazione: non hanno rimosso i contenuti di Corona


I manager di Google sono indagati dalla Procura di Milano per ricettazione delle chat di Alfonso Signorini con Antonio Medugno, pubblicate da Corona in Falsissimo. I legali del conduttore sostengono che a scopo di lucro non hanno tutelato "diritti soggettivi del cittadino".
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