“In guerra insieme alla Russia, l’Ucraina va desertificata”: nel covo italiano dei discepoli di Dugin e Putin


Hanno “superato il fascismo”, inneggiano a un mondo fondato sulla tradizione e sull’ethnos. Venerano Putin e il filosofo russo più anti-liberale. In una cascina sul lago di Varese, la celebrazione della breve vita di Darya Dugina apre uno spaccato su paradossi e contraddizioni di chi sostiene il Cremlino da destra. Fanpage.it c’era.
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