Scontro tra barche ad Amalfi, lo skipper Elio Persico indagato per omicidio colposo

Lo skipper Elio Persico, al timone del gozzo di nove metri che giovedì 3 agosto ha impattato lo scafo del veliero Tortuga nelle acque di Amalfi, provocando la morte della turista americana Adrienne Vaughan, dovrà rispondere di omicidio colposo e naufragio. Persico, 30enne di Massa Lubrense, è stato sottoposto a esami tossicologici che hanno evidenziato la presenza di alcol e cocaina nel sangue, in quantità non eccessive che hanno richiesto la ripetizione dei test per comprendere quanto tempo prima dell’incidente avesse assunto le sostanze.

Persico, come il marito della turista che ha perso la vita, è ancora ricoverato in ospedale

Lo skipper, dipendente di una società di noleggio barche di Nerano, a causa delle ferite riportate nello scontro si trova ancora all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Ricoverato anche Mike White, marito della donna che ha perso la vita nell’incidente, dopo essere finita contro le eliche del motoscafo. La coppia era arrivata in Italia insieme con i due figli (illesi) che adesso, in attesa dell’arrivo dei loro famigliari dall’estero, sono stati affidati alle cure dei titolari dell’hotel prenotato ad Amalfi.

Scontro tra barche ad Amalfi, indagato per omicidio colposo e naufragio lo skipper Elio Persico, positivo all'alcol e alla cocaina.
Adrienne Vaughan.

Il gozzo ha tagliato la strada al veliero, poi un’altra manovra azzardata

Entrambe le imbarcazioni stavano navigando nella zona attorno al Fiordo di Furore, meta di numerose escursioni turistiche. All’improvviso, il gozzo ha tagliato la strada al veliero, natante di dimensioni notevolmente maggiori (circa 40 metri) dove si stava svolgendo un banchetto di nozze con decine di invitati. «Ho visto questa imbarcazione venire dritta verso di noi, ho virato, ho spento i motori, ho provato ad andare indietro… Ma l’impatto è stato inevitabile», ha raccontato al Messaggero Tony Gallo, comandante e armatore del Tortuga. Ad aggravare la posizione dello skipper, sarebbe stato un filmato girato da una delle persone che si trovava a bordo del veliero al momento dell’impatto: il video sembra mostrare un tentativo di retromarcia da parte del gozzo dopo l’incidente, una manovra azzardata in quel contesto, che potrebbe essere costato la vita a Vaughan, finita in acqua.