Ricordato assessore regionale Delcogliano ucciso dalle Br

di Luigi Tursi

Con l’intitolazione della Biblioteca del Consiglio regionale della Campania e con questa significativa ed emozionante cerimonia, che svolgiamo nell’Aula consiliare, teniamo vivo il ricordo di Raffaele Delcogliano, assessore al lavoro e formazione professionale della Regione Campania, e del suo autista e collaboratore, Aldo Iermano, che furono vittime della mortale alleanza tra Brigate Rosse e camorra, per indebolire le istituzioni. Rinsaldiamo, così, il legame con i valori che questi servitori dello Stato hanno rappresentato e che trovano espressione nel lavoro quotidiano delle forze dell’ordine per la sicurezza dei cittadini e, quindi, per la nostra democrazia”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, in occasione delle celebrazioni in memoria di Delcogliano e Iermano. Dopo la deposizione di una corona di alloro in via Cristoforo Colombo a Napoli, luogo dell’agguato, si è tenuta una cerimonia nell’aula del Consiglio regionale con la partecipazione del questore di Napoli, Maurizio Agricola, del comandante interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata Francesco Greco, del direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Campania Michele Mazzaro, della presidente della Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli, e dei consiglieri regionali Gennaro Oliviero, Lucia Fortini e Salvatore Flocco.Sono onorato di presiedere questa cerimonia che si svolge in contemporanea con altre iniziative commemorative nel Beneventano, la quale rinsalda il legame tra il passato e il presente, in un contesto internazionale ed europeo, caratterizzato da guerre ed incertezze e nel quale i più importanti valori, tra cui la sicurezza, costituiscono un patrimonio prezioso mai scontato e da custodire con grande impegno”, ha sottolineato Massimiliano Manfredi. “Raffaele – ha ricordato – era nato il 10 novembre del 1944, campano di Benevento, aveva studiato Legge ed era diventato avvocato. Ma ad accompagnarlo era sempre stata una profonda passione per la politica. Un percorso che aveva intrapreso sin da giovane e che lo aveva portato a diventare ben presto Consigliere comunale del capoluogo sannita, unanimemente riconosciuto come l’astro nascente della politica beneventana. Chi ne ricorda e ne racconta la storia descrive la sua personalità politica moderna, matura, a tratti visionaria, un modello di correttezza e dedizione che certamente pesò nella scelta di nominarlo, in quota Democrazia Cristiana, nella seconda Giunta dell’allora presidente della Regione Campania De Feo, quale assessore al Lavoro e alla Formazione professionale. Un incarico di prestigio, in un territorio dove il lavoro era sempre stato l’emergenza per antonomasia, e che andava liberato da incrostazioni di potere, clientelismo, malaffare, a cominciare da quell’enorme ‘buco nero’ che sembravano essere i corsi di formazione professionale. Un mondo che andava riformato e lui lo avrebbe fatto, con quello sguardo lungimirante ed innovativo che caratterizzava l’orizzonte del suo impegno politico e che ne ha fatto un grande riformatore”. Sono stati poi consegnati gli attestati di benemerenza ad agenti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco che, nello scorso anno, si sono distinti tra i più meritevoli per azioni di soccorso e di coraggio, compiute, con particolare riferimento ad azioni di contrasto alla criminalità, in servizio e fuori servizio, nel territorio regionale campano. Sono stati premiati l’assistente capo della Polizia di Stato Salvatore Domenico Annunziata, l’agente scelto della Polizia di Stato Pietro Martire, l’agente scelto della Polizia di Stato Fabio Della Peruta, l’agente scelto della Polizia di Stato Francesco Zuccarini, il luogotenente cariche speciali Giovanni Belligerante del Comando Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza, il luogotenente cariche speciali Teodoro Curcio della Stazione Soccorso Alpino Guardia di Finanza di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), il maresciallo ordinario Alessandro Grante della Stazione Sagf di Sant’Angelo dei Lombardi, l’appuntato scelto Qualifica speciale Italo Rizzo del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno della Guardia di Finanza, il capo reparto Domenico Loffredo del Comando Vigili del Fuoco Avellino, il capo Squadra Vincenzo Furno del Comando Vigili del Fuoco Benevento, il capo Squadra Esperto Domenico Laezza del Comando Vigili del Fuoco Napoli, il Vigile del Fuoco Coordinatore Gianluca Della Corte del Comando Vigili del Fuoco Salerno

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