A poche ore dalla scadenza dell’ultimatum concesso all’Iran per trovare un accordo, fissato alle 20 di martedì 7 aprile 2026, Trump torna a minacciare Teheran. «Stasera un’intera civiltà morirà, per non tornare mai più. Non voglio che ciò accada, ma probabilmente accadrà. Tuttavia, ora che abbiamo un cambiamento di regime completo e totale, in cui prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse potrà accadere qualcosa di rivoluzionalmente meraviglioso, CHI LO SA? Lo scopriremo stasera, in uno dei momenti più importanti della lunga e complessa storia del mondo. 47 anni di estorsioni, corruzione e morte finiranno finalmente. Dio benedica il grande popolo iraniano!», ha scritto in un post su Truth.

Attacchi a Qom e sull’isola di Kharg
Intanto continuano gli attacchi da parte di Usa e Israele sul suolo iraniano. La televisione di Stato iraniana ha riferito, citando il vice governatore della provincia, che è stato colpito un ponte vicino alla città di Qom, a sud di Teheran. Due persone sono inoltre state uccise in un attacco al ponte ferroviario Yahya Abad nella città di Kashan. L’agenzia di stampa Mehr ha infine riferito che aerei da guerra statunitensi e israeliani hanno effettuato diversi raid aerei sull’isola di Kharg, causando molteplici esplosioni.
