Interdetto l’accesso al pubblico a una porzione dell’area del cimitero comunale. Risale al 2 aprile l’ordinanza del commissario straordinario Vincenzo Panico che dispone, in sintesi, il divieto di accesso ai cittadini al campo di inumazione denominato “Campo Ortensia”. A rendere nota la vicenda è stato il gruppo “I figli delle Chiancarelle”, attraverso la segnalazione social di un utente che ha richiamato l’attenzione sulle condizioni dell’area interessata. Dall’ordinanza emerge infatti che il Campo Ortensia presenta una fessurazione orientata in direzione nord-sud lungo il piano di campagna, un elemento che ha fatto ritenere necessario interdire non solo la porzione direttamente interessata dal fenomeno, ma anche le zone limitrofe, a scopo precauzionale. Il provvedimento si inserisce in un quadro di attenzione alla sicurezza pubblica e alla tutela dei cittadini. Il commissario ha disposto l’avvio di approfondite indagini di natura geologica, geotecnica e strutturale, finalizzate a comprendere le cause del dissesto e a individuare le soluzioni più idonee per la messa in sicurezza dell’area. Solo all’esito di tali verifiche sarà possibile stabilire tempi e modalità di un’eventuale riapertura. Non si tratta, tuttavia, di un caso isolato. All’interno del cimitero comunale, infatti, si registrano già altre criticità: dallo scorso mese di giugno risulta interdetto al pubblico anche l’accesso all’area dell’Ipogeo sinistro, a causa di rischi di crollo e di un evidente stato di degrado strutturale. Una situazione che evidenzia la necessità di interventi complessivi di manutenzione e riqualificazione dell’intero complesso cimiteriale, al fine di garantire condizioni di sicurezza adeguate e restituire dignità a un luogo particolarmente sensibile per la comunità.
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