Colpita la base italiana a Erbil: nessun ferito

Nella tarda serata di mercoledì, è stata colpita la base italianaErbil, nel Kurdistan iracheno. Non è ancora chiaro se da due droni o da un missile. Lo ha confermato il ministro della Difesa Guido Crosetto che ha sentito personalmente il comandante della base. «Non ci sono vittime, né feriti tra il personale italiano», ha dichiarato Crosetto. «Stanno tutti bene. Sono costantemente aggiornato dal capo di Stato maggiore della Difesa e dal comandante del Covi», il Comando di Vertice dell’Area Operativa Interforze. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato con fermezza l’attacco. «Ho appena parlato con l’Ambasciatore d’Italia in Iraq. Per fortuna i nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker. A loro esprimo solidarietà e gratitudine per il quotidiano servizio alla Patria», ha scritto il vicepremier su X.

«Dobbiamo valutare bene quello che è accaduto, successivamente decideremo i passi da compiere», ha aggiunto Tajani intervistato a RealPolitik su Rete4 rispondendo alla domanda se l’attacco possa essere considerato un atto di guerra nei confronti dell’Italia. «Certamente è un attacco inaccettabile, però prima di dire chi è il responsabile dobbiamo fare un accertamento molto chiaro».