L’Iran sta posizionando mine nello Stretto di Hormuz

L’Iran starebbe minando lo Stretto di Hormuz, punto dal quale transita circa un quinto di tutto il greggio globale, con l’obiettivo di bloccarlo completamente. Lo riferiscono alla Cnn fonti vicine all’intelligence Usa. Negli ultimi giorni, sarebbero state posizionate alcune decine di mine ma presto potrebbero diventare centinaia. Lo Stretto ora è di fatto controllato dalle Guardie della Rivoluzione che sono ancora in grado di schierare lungo il passaggio navi cariche di esplosivo, imbarcazioni posamine e batterie missilistiche da terra. Intanto mercoledì mattina è stata colpita una nave cargo che si trovava a 11 miglia nautiche dall’Oman, costringendo l’equipaggio a evacuare. Lo ha reso noto l’Agenzia marittima britannica per le operazioni commerciali (Ukmto).

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Trump minaccia conseguenze «mai viste prima»

Su Truth, Donald Trump ha messo in guardia l’Iran: le mine collocate nello Stretto devono essere rimosse immediatamente. Se ciò non accadesse, ha continuato il presidente Usa, l’Iran dovrà affrontare conseguenze «a un livello mai visto prima». Al contrario, se Teheran le rimuovesse, «sarebbe un enorme passo nella giusta direzione».

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha poi aggiunto su X che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) «sta eliminando le imbarcazioni posamine inattive nello Stretto di Hormuz distruggendole con precisione implacabile. Non permetteremo ai terroristi di tenere in ostaggio lo Stretto di Hormuz». Sempre martedì l’esercito Usa ha reso noto di aver eliminato alcune navi della Marina iraniana comprese 16 posamine nelle vicinanze dello Stretto.