Il mandato settennale di Paolo Savona come presidente della Commissione nazionale per le società e la Borsa è scaduto l’8 marzo. Visto il rinvio da parte del Consiglio dei ministri della procedura di nomina del suo successore, oggi gli è subentrata come presidente vicaria Chiara Mosca, commissaria della Consob con la maggiore anzianità nell’istituto.

Chi è Chiara Mosca
Mosca, docente associata di diritto commerciale presso l’Università Bocconi di Milano, è Commissaria Consob dal 7 settembre 2021, su designazione del governo allora guidato da Mario Draghi. Come detto, svolgerà le funzioni ad interim fino all’insediamento del nuovo presidente. E sarà coadiuvata in questo ruolo dagli altri commissari Carlo Comporti, Gabriella Alemanno e Federico Cornelli.
La nomina saltata di Federico Freni
In vista della fine del mandato di Savona, il principale candidato alla sua successione era il sottosegretario all’Economia Federico Freni, deputato della Lega. Ma la sua nomina è saltata a causa delle perplessità di Forza Italia, che ha fatto pressione per una figura più tecnica, ancora non individuata. Nel corso della discussione in Cdm il 20 gennaio, FI ha avallato la nomina di Freni solo come componente del vertice Consob (che prevede un presidente e quattro commissari) e non come successore di Savona.
