
Per i giudici svizzeri, le indagini hanno accertato che prima di uccidere la moglie Kristina Joksimovic, strangolandola e smembrando poi il cadavere nella lavanderia della loro abitazione, il marito 41enne aveva già usato violenza contro la donna. Lo dimostrano i diversi interventi della polizia in casa che però non erano mai sfociati in una denuncia formale.
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