
L'attore toscano, nel fantastico Roma santa e dannata di D'Agostino, rivela di aver 'sputtanato' i soldi del Ciclone a Roma tra donnine, alcool e polverine. Ma lo fa con una sorprendente vena poetica: "Nessuno mai vuole andare a letto a Roma. Perché è tutta gente che si sente sola e vuole viverla fino in fondo, fino alla fine".
Continua a leggere
