Manovra, deciso attacco della Cgil regionale «La Calabria è sola ed abbandonata»

LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Durissimo attacco della Cgil nei confronti del Governo e in particolare del Movimento Cinquestelle e della Lega sottoscrittori del Contratto di Governo.

«Nella Legge di bilancio - afferma Angelo Sposato, segretario generale della Cgil regionale - la Calabria è sola e abbandonata dalla deputazione parlamentare calabrese di maggioranza, che è inadeguata e completamente disinteressata ai problemi dei cittadini calabresi».

Sposato denuncia come nella monovra non vi sia «nessuna risposta per Lsu-Lpu e 4500 famiglie a rischio, la Zes e il porto di Gioia Tauro sono smantellati, si bloccano le opere pubbliche e il lavoro».

LEGGI DELLA PROTESTA DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI E DI PUBBLICA UTILITÀ A LAMEZIA TERME

 

Il segretario generale della Cgil Calabria, durante l’attivo sindacale unitario tenutosi a Lamezia Terme, ha indicato la strada mettendo in luce come la maggiore esigenza sia per «un piano per la sicurezza e manutenzione del territorio», in quanto «è emergenza».

In conclusione, Sposato annuncia che «in assenza di risposte per quanto riguarda la drammatica vicenda degli ex Lsu-Lpu il 14 dicembre ci mobiliteremo e protesteremo a Roma nei pressi del Parlamento», ha concluso.

I segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil sono stati convocati dal Prefetto di Catanzaro. 

Carcere Vibo, risolta l’emergenza sulla carenza di personale Il Sappe: «La Polizia Penitenziaria sia una risorsa per il Vibonese»

Chiesto un incontro con il prefetto di Vibo Giuseppe Gualtieri

VIBO VALENTIA - Dopo che negli scorsi mesi è stata annunciata la risoluzione del probelam legato alla carenza di personale di polizia penitenziaria presso il carcere di Vibo Valentia, il Sappe ha deciso di ringraziare pubblicamente la prefettura di Vibo Valentia che a suo tempo si è spesa per cercare di risolvere il problema.

«Questa Segreteria - spiega il Sappe - con propria nota rappresentava una situazione drammatica relativa alle condizioni lavorative del personale di Polizia Penitenziaria del Reparto di Vibo Valentia (LEGGI LA NOTIZIA) che lo scorso anno risultava avere una pianta Organica in base al DM del 2013 di 140 unità assolutamente insufficienti a gestire i servizi di competenza. Ebbene - chiarisce il segretario provinciale Francesco Ciccone - a seguito delle iniziative portate avanti da questa segreteria e grazie all’intervento dell’allora Prefetto di Vibo Valentia Guido Longo si è riusciti a riportare la Pianta Organica a 246 unità complessive, ben 100 in più rispetto a quella precedente, 50 dei quali hanno già preso servizio».

In relazione a questa importante novità il Sappe «chiede formalmente un incontro al fine di porgere il benvenuto al prefetto Giuseppe Gualtieri, ed i dovuti ringraziamenti».

A margine della richiesta di incontro, inoltre, Ciccone ha espresso la volontà e l'auspicio del proprio sindacato in rappresentanza delle forze di Polizia Penitenziaria di stanza nel territorio di Vibo Valentia che «la Polizia Penitenziaria sia una risorsa per il territorio Vibonese».