Salernitana ko a Brescia. Resta in C

UNION BRESCIA (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Rizzo; Armati (62’ Cisco), Mallamo (90’ Boci), Mercati, De Maria; Lamesta (62’ Fogliata), Zennaro (62’ Marras); Crespi (80’ Vido). A disposizione: Liverani, Damioli, Pasini, Maistrello, Cantamessa, Moretti, Guglielmotti, Valente, Beldenti, Cazzadori. All. Corini
SALERNITANA (3-4-1-2): Donnarumma (4’ Brancolini); Matino (46’ Berra), Golemic, Anastasio; Longobardi (85’Ferrari), Tascone, De Boer, Villa; Ferraris (62’ Achik); Inglese, Lescano (62’ Molina). A disposizione: Capomaggio, Gyabuaa, Antonucci, Xaxhiu, Carriero, Arena, Quirini, Cabianca, Di Vico, Boncori. All. Cosmi
ARBITRO: Poli di Verona (Tempestilli di Roma 2-Russo di Nichelino. IV Uomo: Restaldo di Ivrea. VAR: Ghersini di Genova. AVAR: Zago di Conegliano)
RETI: 1’ Crespi, 96’ Vido
NOTE: Spettatori presenti 15718, 1200 dei quali provenienti da Salerno. Ammoniti: Balestrero (U), Tascone (S), Crespi (U), Golemic (S), Anastasio (S), Rizzo (U), Marras (U). Calci d’angolo 4-4 (2-1 pt). Recupero 3’pt, 6’st.

BRESCIA – Un gol al primo minuto, uno all’ultimo, dopo quello subito nel recupero all’Arechi. Così si è chiusa la stagione della Salernitana, sconfitta a Brescia, eliminata dai playoff e soprattutto costretta a restare ancora un altro anno in Serie C. La squadra che, nei programmi della società, avrebbe dovuto vincere il campionato, ha fallito la missione. Ci sarà tempo per i processi e per i giudizi e per capire cosa sarà del futuro granata, ma sicuramente nel momento decisivo la squadra granata è arrivata più stanca rivelandosi meno forte delle avversarie. Sicuramente al Rigamonti, in un match nato malissimo con il gol regalato e l’infortunio di Donnarumma, che ha lasciato il posto a Brancolini che non giocava da novembre del 2024, la squadra ha dato tutto, ma non è bastato. Anche perché alcuni limiti, visti tutto l’anno, si sono visti anche nei 90’ di Brescia. Oltre il gol da incubo, il primo tempo della Salernitana è stata un triste prosecuzione di quanto visto all’Arechi domenica nel match di andata. Sarebbe servita qualche variazione tattica, qualcosa per sorprendere il Brescia e invece Cosmi, riproponendo il medesimo spartito, si è consegnato di nuovo alla squadra di Corini. Detto che i padroni di casa non hanno fatto poi chissà cosa, la Salernitana ha fatto anche meno, non riuscendo mai ad alzare il ritmo, a trovare uno spazio per una giocata. Ferraris, molto nervoso e sempre raddoppiato, si è abbassato troppo, andando anche a “disturbare” De Boer in fase di impostazione. Serviva trovare l’episodio ma Lescano dopo l’errore di Gori sul tiro di Anastasio non è riuscito a trovare il tap-in vincente da pochi passi. Il giro palla lento, quasi narcotico e fin troppo spesso con palla all’indietro, non ha convinto Cosmi a cambiare qualcosa sin dall’intervallo, eccezion fatta per Berra che ha preso il posto di Matino. Più che i cambi, costretta dalla necessità di recuperare il risultato, la Salernitana è parsa svegliarsi, riuscendo a rendersi subito pericolosa con un colpo di testa di Lescano, su cross proprio di Berra ma Gori ha risposto in maniera strepitosa. Il Brescia, corso il pericolo, si è abbassato chiudendo ulteriormente ogni varco ad una Salernitana che nonostante i cambi non si è resa più pericolosa. Nel finale, poi in pieno recupero, è arrivato il gol del 2-0 di Vido che ha portato il Brescia in finale, chiudendo la stagione della Salernitana.

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