La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno

Il terremoto scatenato dalla vittoria del No al referendum dopo Fratelli d’Italia (dove è in corso una guerra tra correnti dopo le dimissioni di Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi e Daniela Santanchè), ha colpito pure Forza Italia. La delusione per la mancata riforma in nome del padre avrebbe spinto Marina Berlusconi a intervenire per accelerare quel cambio di passo più volte evocato da Arcore. La prima vittima in casa azzurra è Maurizio Gasparri che ha lasciato la poltrona di capogruppo al Senato.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno

Il passo indietro è arrivato dopo la lettera con cui 14 senatori azzurri (su 20 del gruppo) – compresi, a quanto pare, i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati – chiedevano di sostituire il capogruppo a Palazzo Madama per salvaguardare l’unità del partito. Per sostituirlo è stata Stefania Craxi, che ha battuto la concorrenza di Licia Ronzulli. Gasparri, a sua volta, potrebbe prendere il posto della figlia di Bettino, come presidente della Commissione Esteri al Senato.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Licia Ronzulli e Stefania Craxi (Imagoeconomica).

Nel mirino degli eredi del Cav c’è dunque il cerchio magico laziocentrico di Antonio Tajani che, per il momento, non sembra coinvolto nel repulisti. Il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, fedelissimo e consuocero del vicepremier, alla domanda di Repubblica se tema un’iniziativa analoga contro di lui a Montecitorio si è limitato a rispondere: «Mi sto occupando di altre cose. Non ho notizie, a me non hanno detto niente». E, come Alberto Sordi nei panni dell’attore fallito Gastone, nell’omonimo film di Mario Bonnard, che a ogni disgrazia commentava «a me m’ha rovinato la guerra», Barelli assicura: «Colpa della guerra se ha vinto il no».

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Paolo Barelli, capogruppo Forza Italia alla Camera (Imagoeconomica).

Federalberghi ringrazia la Santa

«Salutiamo la senatrice Santanchè con un ringraziamento per l’impegno al servizio del settore turismo e per l’attenzione che ha dedicato alle esigenze delle imprese». È il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alle dimissioni della ministra del Turismo. Non solo: per Bocca, «dinamismo e capacità di ascolto sono i tratti principali che hanno caratterizzato i tre anni e mezzo trascorsi alla guida del ministero». Il terremoto a via di Villa Ada – in attesa del nuovo inquilino – arriva in un momento delicato per il settore turistico che sta pagando caro le conseguenze della guerra in Medio Oriente. Secondo un’analisi realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoviaggi Confesercenti su un campione di 681 agenzie, dall’inizio delle ostilità a oggi si stimano oltre 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Bernabò Bocca e Daniela Santanchè (Imagoeconomica).

Prodi porta Mario Monti al ristorante

Romano Prodi ama la buona tavola. E lo ha dimostrato portando il senatore a vita Mario Monti al ristorante bolognese Al Cambio, il regno di Piero Pompili. Chissà di che avranno discusso i due professori tra un piatto e l’altro…

Passera a Londra per salutare l’ambasciatore Lambertini

Qualche giorno fa, un nutrito gruppo di ospiti ha affollato la residenza dell’ambasciatore italiano a Londra per salutare Inigo Lambertini che ha festeggiato il suo addio alla Capitale britannica per fine mandato e carriera. Dei tanti invitati – dal politico conservatore Sir Edward Leigh al presidente della Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito Roberto Costa – uno solo ha incuriosito tutti: Corrado Passera, volato da Milano a Londra per l’evento. Dopo che Banca Ifis di Ernesto von Fürstenberg Fassio ha acquisito la sua Illimity, Passera era tornato in scena come candidato alla guida di Mps, ma il cda gli ha preferito Fabrizio Palermo.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Corrado Passera (Imagoeconomica).

Domenica delle Palme, Franceschini riunisce i diccì

L’ex ministro dei Beni culturali Dario Franceschini si sta muovendo moltissimo. E si sa, quando si muove Franceschini qualcuno nel Partito democratico trema. Per esempio non è passato inosservato il pranzo con la sindaca di Genova Silvia Salis, che si è detta contraria alle Primarie per il campo largo. Franceschini organizza pure convegni. La sua “officina” situata a poca distanza dalla stazione Termini è sempre operativa e ora è impegnata all’appuntamento di domenica prossima, che poi è quella delle Palme: la celebrazione del cinquantesimo anniversario di Benigno Zaccagnini, segretario della Democrazia cristiana. Per questo Franceschini ha chiamato a raccolta Pier Ferdinando Casini, Rosy Bindi, Leoluca Orlando, Calogero Mannino, Gianfranco Rotondi, Clemente Mastella, Bruno Tabacci, Pierluigi Castagnetti.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Dario Franceschini (Imagoeconomica).