Il portiere della nazionale iraniana abbraccia una tifosa: malmenato dalla sicurezza e poi sospeso


Nuovo giro di vite del regime dell'Iran per quanto riguarda i diritti delle donne, una repressione coincisa con l'attacco a Israele dello scorso 13 aprile. Lo ha pagato subito sulla sua pelle il portiere della nazionale iraniana Hossein Hosseini, che è stato malmenato dagli agenti di sicurezza e poi spinto fuori dal campo durante un match di campionato, mentre gli spettatori prendevano le sue parti e urlavano "senza vergogna". La sua unica 'colpa'è stata abbracciare per un istante una tifosa che aveva fatto invasione. Il portiere è stato poi sospeso per una partita e multato.
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