La Commissione europea prevede di adottare il 22 aprile una comunicazione sul caro energia dovuto alla crisi in Medio Oriente. È quanto emerge dall’ultimo ordine del giorno del collegio dei commissari Ue, pubblicato il 12 aprile. La “toolbox” con le misure per sostenere i Ventisette nel proteggere famiglie e imprese dai rincari energetici era stata annunciata Ursula von der Leyen al Vertice Ue di marzo. Non si esclude che la comunicazione, di natura non legislativa, possa essere accompagnata anche da proposte legislative.
Le facilitazioni su cui sta lavorando Bruxelles
Nella nota preparata per la riunione dell’Eurogruppo del 27 marzo, la Commissione europea ha evidenziato che la sospensione del Patto di stabilità con l’attivazione della clausola generale di salvaguardia o di quelle nazionali per derogare dalle regole comuni di bilancio «non sarebbe appropriata in questa fase». Bruxelles starebbe lavorando a facilitazioni sia sul fronte degli aiuti di Stato che su quello dei contratti di lungo periodo nell’acquisto di elettricità all’ingrosso. «La nostra Unione ha già superato una crisi energetica, grazie all’unità e alla determinazione», ha detto Von der Leyen il 7 aprile nel discorso pronunciato in occasione del conferimento della Medaglia del Territorio della Bassa Sassonia, riferendosi all’aumento del costo dell’energia causato dall’invasione russa dell’Ucraina.
