
Le analisi di campioni biologici prelevati da lupi che vivono nella zona di esclusione di Chernobyl, l'area interdetta alle persone attorno alla centrale ucraina, hanno fatto emergere che questi animali hanno sviluppato un genoma con capacità anticancro. Il loro sistema immunitario, inoltre, risulta alterato come quello dei pazienti oncologici sottoposti a radioterapia. I lupi e altri animali sono esposti a dosi costanti di radiazioni, sei volte oltre la soglia di sicurezza per l'uomo.
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