“Baloo polemico”, “cinesino isterico”: così un prof chiamava i suoi alunni. I genitori: “Razzista”


Il professore di una scuola romana è oggetto di indagine interna per le descrizioni con cui identificava i suoi studenti. Per i genitori si tratta di razzismo e body shaming, per il docente di nomignoli affettuosi e dati senza cattiveria.
Continua a leggere