
Partiranno entro questa settimana le prime spedizioni di grano dai porti ucraini in seguito all'accordo firmato a Istanbul tra Kiev e Mosca. Ma resta il rischio crisi alimentare. Garroni (Azione contro la fame): "Preservare la capacità produttiva agricola del Paese, facilitando in ogni modo le esportazioni, proteggendo i civili e le infrastrutture vitali".
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