Snam aderisce a Zero Coalition contro l’inquinamento via mare

L'azienda è l'unica italiana ad aderire all'alleanza siglata il 23 settembre 2019 alla sede ONU di New York. Obiettivo: dimezzare le emissioni dei trasporti marittimi entro il 2050. L'ad Alverà: «Una sfida globale».

Un’alleanza per cercare soluzioni green anche nel commercio via mare. A Zero Coalition partecipano associazioni a livello globale e le principali imprese coinvolte nel settore tra cui Snam, azienda leader nel trasporto, stoccaggio e rigassificazione del gas metano. L’annuncio della coalizione è avvenuto il 23 settembre 2019 nella sede dell’ONU a New York alla presenza del segretario generale Antonio Guterres, nell’ambito del Climate Action Summit al quale Snam partecipa con l’amministratore delegato Marco Alverà.

OBIETTIVO: DIMEZZARE LE EMISSIONI ENTRO IL 2050

Obiettivo dell’alleanza è dare seguito con azioni concrete all’obiettivo stabilito dalla International Maritime Organization (IMO) di ridurre di almeno il 50% le emissioni annue globali di gas a effetto serra nel trasporto marittimo entro il 2050, per arrivare il prima possibile nel corso di questo secolo a una totale eliminazione delle emissioni. I membri di Zero Coalition si impegnano quindi a promuovere il varo di navi a zero emissioni entro il 2030 e a favorire lo sviluppo di fonti di energia pulite secondo un principio di neutralità tecnologica. Il trasporto marittimo incide per circa l’80% sul commercio globale e del 2-3% sul totale delle emissioni di gas serra. Se si continuasse con i ritmi attuali, le emissioni del trasporto marittimo sono destinate a crescere tra il 50 e il 250% entro il 2050.

HANNO FIRMATO AZIENDE, PORTI E ASSOCIAZIONI. SNAM UNICA ITALIANA

La coalizione, nata su iniziativa dell’organizzazione non profit Global Maritime Forum, include importanti aziende globali dell’intera catena del valore del trasporto marittimo, oltre che associazioni come Friends of Oceans e World Economic Forum. Tra i soggetti firmatari, oltre a Snam (unico membro italiano), figurano Moller Maersk, Vestas, Lloyds, Siemens Gamesa, Unilever, i porti di Anversa, Rotterdam e Vancouver, China Navigation Company. L’iniziativa è supportata, tra gli altri, anche dall’UNCTAD, l’organizzazione dell’Onu per il commercio e lo sviluppo, e da Irena, l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili.

L’AD ALVERÀ: «UNA SFIDA GLOBALE IN UN SETTORE STRATEGICO»

L’amministratore delegato di Snam Marco Alverà ha dichiarato: «Siamo molto orgogliosi di unirci alla Zero Coalition per dare un contributo alla decarbonizzazione del settore marittimo, che è particolarmente strategico poiché incide in modo significativo sia sui porti sia sul trasporto. La sfida dei cambiamenti climatici è globale e richiede una risposta globale, che sarà tanto più efficace quanto più riusciremo a essere uniti. Snam è fortemente impegnata in iniziative concrete per il trasporto sostenibile su strada, su rotaia e via mare, promuovendo l’uso del biometano e del bioLNG nonché gli sviluppi sull’idrogeno».

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