“La priorità resta la tutela della salute dei cittadini ma servono anche responsabilità e chiarezza per evitare che un fenomeno circoscritto si trasformi in una psicosi con effetti devastanti su un intero comparto produttivo. Le criticità emerse riguardano aree ben delimitate e già oggetto di interventi tempestivi da parte delle autorità sanitarie, con il blocco immediato della produzione negli impianti interessati. Non siamo di fronte a un’emergenza generalizzata, ma a episodi circoscritti che richiedono rigore nei controlli, non allarmismi indiscriminati”. È quanto afferma Daniela Borriello, responsabile di Coldiretti Pesca nazionale, intervenendo sui casi di epatite A registrati in Campania, Lazio e a Cosenza collegati al consumo di mitili che per loro natura sono organismi filtratori e quindi più sensibili alla qualità delle acque, “motivo per cui è fondamentale mantenere alta l’attenzione sul monitoraggio ambientale e sul rispetto delle regole lungo tutta la filiera”. “Per evitare rischi per la salute – spiega Borriello – invitiamo i consumatori a scegliere esclusivamente prodotto etichettato, acquistato attraverso canali regolari come mercati, pescherie e grande distribuzione. L’etichetta è il primo strumento di garanzia per conoscere origine e qualità del prodotto. Va difeso – continua – anche il lavoro di migliaia di imprese che operano nel rispetto delle norme e che oggi stanno pagando un prezzo altissimo in termini di crollo dei consumi, con punte fino al 40% in Campania. È necessario intensificare i controlli per fermare chi opera fuori dalle regole, mettendo a rischio la salute pubblica e danneggiando gli operatori onesti”. Per rafforzare l’informazione ai cittadini, Coldiretti Pesca ha predisposto e distribuito un vademecum nei mercati di Campagna Amica nei territori interessati con indicazioni chiare sui comportamenti da adottare. Acquistare prodotto tracciato “e, soprattutto in questa fase, consumarlo previa cottura, evitando il consumo a crudo”.
L'articolo Epatite A: Coldiretti Pesca, ‘priorità è la salute ma no allarmismi’ proviene da Le Cronache.
