«Lo scopo era attirare la vostra attenzione su un tema molto serio». È questa la frase al centro dell’esperimento, raccontato con un video, per far provare ad alcuni ignari cittadini le sensazioni di confusione e di spaesamento che provano le persone affette da Alzheimer. Semplici azioni quotidiane come andare al mercato, per comprare della carne e vedersi consegnare della frutta, per provare a comprendere lo smarrimento di oltre 1.400.000 persone con demenza. L’iniziativa è stata realizzata dalla federazione Alzheimer Italia e Alzheimer Milano.
IL VIDEO DELL’ESPERIMENTO SOCIALE
Come si è svolto l’esperimento
In un giorno qualunque di apertura, l’esperimento si è svolto tra i banchi degli esercenti del mercato comunale Isola di Milano, dove sono stati collocati diversi prodotti fuori posto. Le etichette che indicavano il prezzo al chilo di pesche, uva e meloni sono state messe nel banco della carne; quelle di latte e yogurt al reparto frutta. Con la complicità di due veri negozianti, incaricati di comportarsi in modo incoerente, si sono create situazioni impreviste che hanno generato incertezza e sconcerto nei clienti. «Mi sono sentito preso in giro». Sono alcune della parole dei clienti e ancora «Ero dispiaciuta per la situazione». Si tratta di sensazioni simili a quelle che ogni giorno in Italia provano tante persone con demenza nella loro routine quotidiana, anche durante azioni come fare la spesa.
"Mi chiamo Anna, ho 83 anni e da 7 ho l'Alzheimer"#nontiscordaredivolermibene #mesemondialeAlzheimer #alzheimer #demenza pic.twitter.com/4SWBTZGBkX
— Alzheimer Italia (@alzheimeritalia) September 1, 2023
“Non ti scordar di volermi bene”
La campagna #nontiscordaredivolermibene serve a sensibilizzare un sempre crescente numero di persone sul tema, in modo da renderli cittadini consapevoli e informati, contro lo stigma che circonda la malattia. Tra gli “Amici delle Persone con Demenza” ci sono già i commercianti del mercato comunale Isola di Milano, compresi i due complici dell’esperimento sociale, che lo scorso autunno hanno partecipato a uno specifico corso organizzato da Alzheimer Milano ODV.
