Il direttore dell’Ice rassegna le dimissioni

Todd Lyons, direttore ad interim dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice) da marzo del 2025, lascerà l’incarico il 31 maggio maggio. Lo ha annunciato Markwayne Mullin, segretario del Dipartimento per la Sicurezza Interna: non sono state comunicate le motivazioni delle dimissioni, né chi prenderà il suo posto. Com’è noto, l’agenzia federale Usa che si occupa del controllo dell’immigrazione negli ultimi mesi è stata al centro dell’attenzione (e delle critiche) per i metodi brutali dei suoi agenti.

Il direttore dell’Ice rassegna le dimissioni
Todd Lyons (Ansa).

Lyons era entrato nell’Ice nel 2007

Entrato nell’Ice nel 2007 come agente in Texas dopo un passato nell’aeronautica militare degli Stati Uniti d’America, Lyons aveva assunto la direzione ad interim dell’agenzia il 9 marzo 2025. Sotto la sua guida l’Ice ha condotto retate e arresti di massa senza mandato, ordinati dall’allora segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem. Durante un’operazione a Minneapolis era stata uccisa Renee Good, che aveva avuto un alterco con degli agenti. Poi, nella stessa città, era stato ammazzato – dalla Border Patrol Alex Pretti. Lyons, finito sotto pressione, aveva appena testimoniato davanti a una sottocommissione della Camera dei Rappresentanti, rispondendo (tra le altre cose) alle domande dei legislatori sul numero senza precedenti di morti sotto la custodia dell’Ice, una cinquantina da inizio anno. Una settimana fa, durante il Border Security Expo 2-25 a Phoenix, parlando dei piani futuri dell’Ice Lyons aveva parlato degli immigrati come di pacchi da spedire, annunciando la volontà di trasformare il sistema delle espulsioni in qualcosa di «simile ad Amazon Prime», con camion che raccolgono i clandestini. Dopo l’addio all’agenzia, Lyons passerà al settore privato.