Salernitana, Cosmi promuove i suoi

di Marco De Martino

SALERNO – Serse Cosmi è vi- sibilmente soddisfatto dopo la terza vittoria consecutiva della Salernitana: ««Quello che emerge -ha esordito in sala stampa il tecnico- è la ca- pacità di soffrire, in questo campionato gli episodi la fanno da padrone. Mi riferi- sco alla partita di Caserta, a quella di Crotone ed anche con il Latina. Dare un giudizio è complicato, anche oggi siamo partiti con la promessa di essere aggressivi ed invece abbiamo subito e non ab- biamo reagito. Pian piano ab- biamo preso campo ed è arrivato l’episodio dell’espul- sione che ci ha favorito. L’Al- tamura ha dovuto giocare

una partita nella propria metà campo dopo che ci aveva messo in difficoltà nelle ripartenze, e noi abbiamo fatto quello che non piace alla gente ovvero fare giro palla e andare sugli esterni per creare la superiorità nume- rica, cercare i cross e provare a fare gol. Capisco che da fuori si vorrebbe vincere 5-1 perchè noi siamo la Salernitana e loro l’Altamura ma questa equazione in questo campio- nato non esiste. E’ successo a noi come al Catania sette giorni fa sempre contro l’Alta- mura quando ha vinto invece non di pareggiare ma di per- dere. Il rigore ha messo un po’ di serenità, poi nel secondo tempo è venuto fuori il rad- doppio su un cross sbagliato e ce lo prendiamo». Sulle scelte

di formazione un po’ a sor- presa, Cosmi trova il modo per elogiare quello che a suo avviso è un gioiellino: «La Sa- lernitana ha in casa un gioca- tore di grande prospettiva, che è Rocco Di Vico. E’ il pro- totipo di centrocampista da- vanti alla difesa che piace a me. Non fa mai fatica, è sem- pre nella posizione giusta, magari sbaglierà qualche pal- lone ma a mio avviso è un cal- ciatore di grande prospettiva che mi auguro possa crescere a Salerno e magari in altre ca- tegorie. Ho scelto lui perchè l’ho avuto in gruppo da dieci giorni e subito l’ho mandato incampomapermenonèun esperimento, anzi. Ho scelto Tascone perchè per caratteri- stiche poteva sostituire Car- riero e perchè aveva fatto una

 

buona settimana. Cabianca è un gran giocatore, se mi di- cessero l’anno prossimo di prendere un calciatore il primo nome che farei è il suo. Deve imparare a saltare ma per il resto è un gran gioca- tore». In conclusione, Cosmi dedica un pensiero ai tifosi ed un appello in prospettiva fu- tura: «Poco pubblico? La tifo- seria ce la giochiamo per i play off. Ci sono piazze dove ti viene di stimolare l’ambiente con degli appelli, qui non c’è bisogno. Quando mi hanno chiamato da Salerno ho detto

ad amici, finalmente si torna in serie A perchè la squadra è in C ma il pubblico è da serie A. Dipende da noi dimostrare, le curve non sono stupide come le descrivono. Annu- sano la compattezza, la voglia di fare e quando fai quello le curve te lo riconoscono. Il no- stro dovere è quello di identi- ficarsi con la piazza. Ho fatto una trasferta con i tifosi e l’ab- biamo vinta, sarà un caso? Faccio un appello a chi di do- vere, fateci giocare i play off con i nostri tifosi altrimenti non è più calcio».

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